L’azienda: «Allo sciopero una minoranza dei lavoratori»

Data pubblicazione 15 Luglio 2026
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AOSTA (fci) Nella mattinata di ieri, venerdì 10 luglio, i rappresentanti della Direzione di Cogne Acciai Speciali sono stati invitati a partecipare a un incontro con la Giunta regionale, «al fine di aggiornare il Presidente della Regione e gli Assessori competenti in merito alla situazione aziendale e alle recenti dinamiche sindacali» si legge in una nota.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti aziendali hanno illustrato alla Giunta «il contesto dei fatti, ricostruendo puntualmente le circostanze che hanno portato all’apertura della fase di confronto con le organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto integrativo aziendale».

L’azienda ha ricordato «che il contratto integrativo di Cogne Acciai Speciali, volontariamente concordato e sottoscritto dalle parti, è stato siglato con tutte le organizzazioni sindacali presenti in azienda e con le rappresentanze unitarie dei lavoratori. L’accordo prevede espressamente, al punto relativo alla validità, che: “Il presente accordo decorre dal 17 aprile 2023 e ha validità sino al 17 aprile 2026, aprendo la contrattazione nel secondo semestre 2026 e comunque entro il mese di settembre 2026 e mantenendo tutti i contenuti e i valori sino alla fine della nuova trattativa di rinnovo dell’accordo”.

In coerenza con quanto previsto dall’accordo sottoscritto nel 2023, e a seguito di diverse interlocuzioni verbali con i segretari delle organizzazioni sindacali presenti in azienda, Cogne Acciai Speciali ha dato seguito agli impegni assunti, avviando la fase di negoziazione con l’obiettivo di giungere a una definizione condivisa entro il mese di settembre 2026».

La lettera inviata dall’azienda alle organizzazioni sindacali mercoledì 1° luglio prevedeva un primo incontro per venerdì 3 luglio nella sede di Confindustria Valle d’Aosta. Le organizzazioni sindacali hanno successivamente chiesto di posticipare l’incontro a una data di loro comune disponibilità, individuata in lunedì 13 luglio, proposta che l’azienda ha accolto.

«La società rileva con sorpresa che, prima ancora dell’avvio effettivo del confronto e prima di conoscere la proposta aziendale per il rinnovo dell’accordo integrativo, le organizzazioni sindacali abbiano proclamato uno sciopero di otto ore per il 7 luglio».

Cogne Acciai Speciali «ritiene non condivisibile la scelta di collegare alla vertenza collettiva anche vicende di carattere individuale, che l’azienda considera distinte e che devono essere valutate nelle sedi e secondo le procedure appropriate. La società ribadisce di aver sempre agito nel pieno rispetto della normativa vigente, delle regole aziendali e a tutela del patrimonio dell’impresa, che rappresenta un bene comune per l’azienda, per i lavoratori e per il territorio».

Secondo la dirigenza aziendale lo sciopero «ha coinvolto una minoranza dei lavoratori della Cogne Acciai Speciali, pari al 44 per cento dell’organico» e «non modificherà l’atteggiamento costruttivo con cui l’azienda intende presentarsi al tavolo di confronto».

Cogne Acciai Speciali «conferma la propria disponibilità a proseguire il dialogo con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti dei lavoratori, con l’obiettivo di individuare soluzioni equilibrate e sostenibili, capaci di coniugare la tutela delle persone, la continuità produttiva e la necessità di rendere l’azienda sempre più efficiente, flessibile e competitiva in un mercato globale in continua evoluzione».

«La società resta convinta che, attraverso un confronto serio, responsabile e rispettoso degli accordi già sottoscritti, sia possibile riprendere il percorso comune sin qui costruito con i rappresentanti dei lavoratori, nell’interesse dell’azienda, dei dipendenti e dell’intero territorio valdostano».