AOSTA (fci) Cosa significa «vivere la montagna oggi»? Non è solo una questione di materiali o di quote, ma di storie, di persone e di visioni. L'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d'Aosta presenta giovedì prossimo, 23 aprile, alle 17.30 al Teatro Giacosa di Aosta l'evento «Vivere la montagna». L'iniziativa, sostenuta dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, rappresenta un momento di riflessione culturale sull'abitare alpino contemporaneo. La serata seguirà una formula di confronto e visione: l'apertura sarà affidata ai saluti istituzionali, seguiti dal talk «Dialoghi sull'abitare: l'architettura oltre il manufatto». Voci autorevoli del panorama tecnico, alpinistico e antropologico si confronteranno sulle sfide delle terre alte; parteciperanno al dibattito l'architetto Simone Cola (Presidente AAA - Architetti Arco Alpino), l'antropologa Valentina Porcellana e la guida alpina Pietro Picco. A seguire, verrà proiettato il docufilm «Il Tempo della Montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie», diretto da Francesca Molteni e Davide Fois e promosso dall'Associazione Architetti Arco Alpino. La pellicola è il primo progetto cinematografico dedicato all'architettura contemporanea nelle Alpi italiane: un viaggio lungo 1.200 chilometri che attraversa 10 territori e racconta 10 comunità attraverso altrettanti progetti che testimoniano un nuovo modo di vivere la montagna oggi. Dall'innovazione della Skyway Monte Bianco al recupero di borghi destinati allo spopolamento, il film non vuole dare risposte ma suscitare riflessioni sul ritorno dei giovani, sul benessere dei più piccoli e sul rapporto uomo-natura. I protagonisti non sono solo gli edifici, ma coloro che li abitano: la maestra, la guida alpina, il gestore dell'alpeggio. Attraverso le interviste agli architetti Antonio De Rossi e Alberto Winterle, la narrazione restituisce l'architettura di qualità come uno strumento sociale fondamentale per promuovere risorse e lavoro. L'evento è aperto alla cittadinanza, ai professionisti e a tutti i portatori di interesse del territorio. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È possibile prenotare il proprio posto, iscrizione obbligatoria.