DI ST-MARCEL, DA ANNI VIVEVA A TORINO

Punto da una vespa, muore per choc anafilattico il sindacalista valdostano Alex Ammendolia

Data pubblicazione 9 Settembre 2026
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AOSTA (fci) Stava trascorrendo una giornata di relax - domenica scorsa, 30 agosto - in compagnia di amici nelle montagne del Cuneese quando è stato punto da una vespa. Alex Ammendolia (foto), 38 anni, sindacalista valdostano, è morto dopo aver perso conoscenza per un forte choc anafilattico. Era originario di Saint-Marcel, dove vive la sua famiglia. Nel 2010, prima di trasferirsi a Torino, si era candidato in una lista civica del Comune. In Piemonte era molto conosciuto e attivo nel mondo dei diritti del lavoro e nell'associazionismo a favore dei migranti.

Alex Ammendolia era in particolare impegnato nel settore del Cub (Confederazione Unitaria di Base) Sanità per la difesa del diritto alla salute da parte dei lavoratori nel settore. «Con Alex perdiamo un compagno che ha saputo distinguersi per il suo impegno, la sua generosità, la sua sensibilità umana e la sua costante attenzione verso i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori - si legge in una nota del Direttivo nazionale della CUB Sanità -. Un impegno vissuto non come semplice attività sindacale, ma come responsabilità verso chi ogni giorno affronta difficoltà, ingiustizie e disuguaglianze nel mondo del lavoro e nella società».

Alex Ammendolia collaborava anche con la cooperativa Babel, che si occupa dei servizi rivolti ai migranti. Il sindacato lo ricorda anche per la battaglia a favore dei valori della solidarietà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale. «Il ricordo di Alex, del suo impegno e dei valori che ha testimoniato con il proprio esempio continuerà ad accompagnarci nelle lotte e nelle iniziative che ogni giorno portiamo avanti. Il suo impegno e i valori per i quali ha scelto di battersi resteranno parte del patrimonio umano e sindacale della Cub».

I funerali di Alex Ammendolia si sono svolti in forma civile nel pomeriggio di mercoledì scorso, 2 settembre, al cimitero di Saint-Marcel: lascia la mamma Maria, il papà Umberto, le sorelle Giulia, Chiara con Paolo ed il piccolo Federico.