Potrebbe accogliere nuovamente gli escursionisti dal 2027

Alleanza tra Comuni per riaprire lo storico Rifugio Mombarone

Data pubblicazione 1 Luglio 2026
Il Rifugio Mombarone è chiuso dal 2025
Il Rifugio Mombarone è chiuso dal 2025
2 minuti di lettura

NOMAGLIO (ttm) Potrebbe riaprire nel 2027, dopo una prima serie di interventi di ristrutturazione minima, lo storico Rifugio Mombarone, punto nevralgico montano per tutte le comunità poste lungo le pendici del monte Mombarone, appartenente al Comune di Graglia. Un importante incontro è avvenuto nei giorni scorsi nella sala consiliare di Ivrea, alla presenza dei sindaci del capoluogo eporediese Matteo Chiantore, del Comune di Graglia Marco Astrua, di Nomaglio Ellade Peller e di Settimo Vittone Ivo Peretto e dei consiglieri regionali Alberto Avetta ed Elena Rocchi (quest ’ultima ex sindaca di Graglia), tutti uniti per rilanciare la struttura d’alta quota che viene definita un crocevia canavesano e biellese per escursionisti, sportivi e visitatori degli anelli escursionistici del territorio, imprescindibile punto di ristoro e riparo per tutti i turisti amanti della montagna.

L’incontro ha visto il profilarsi di una sorta di alleanza tra Comuni eporediesi e biellesi, con lo specifico fine di rendere nuovamente funzionante in sicurezza il prezioso rifugio e punto di riferimento delle comunità montane tutt’intorno. «L’importanza del Rifugio Mombarone per i nostri territori, - ha esordito il sindaco Matteo Chiantore - si a come presidio di sicurezza della montagna che come motore di sviluppo per turismo, escursionismo e manifestazioni sportive come la Ivrea-Mombarone, è tale che ci siamo fatti parte dirigente per la convocazione degli enti interessati a risolvere i suoi problemi ».

La struttura, inaugurata nel 1979, è infatti chiusa da l l’autunno del 2025 per l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza e di adeguamento generale, i cui costi elevati, superiori ai 500mila euro, hanno indotto il Comune di Graglia a cercare un appoggio da altri Comuni. L’iter per il recupero della struttura è iniziato a giugno, stimando possibile, dopo l’es ecuzione di lavori preliminari minimi, una riapertura nella primavera del 2027. L’inter vento più importante potrà avvenire dopo, con un costo che potrebbe essere sostenuto se ripartito tra i vari Comuni, con l’appoggio del piano degli enti sovraordinati, con i consiglieri regionali Alberto Avetta ed Elena Rocchi, che si sono presi l’impegno di parlare con gli assessori competenti per capire se esistano finanziamenti o bandi specifici a riguardo.

Il Rifugio Mombarone ha sempre favorito il turismo di prossimità, offrendo camminate in quota, recupero della memoria dei vigneti eroici e delle piccole economie montane, scorci panoramici di rara bellezza e soprattutto costituendosi come presidio sociale per gli incontri dei gruppi Cai, Alpini e delle associazioni del territorio. «Il progetto condiviso - evidenzia il sindaco di Graglia Marco Astrua - favorisce il recupero di un bene riconosciuto. Bisogna viaggiare uniti per la sua riapertura, grazie alla grande disponibilità mostrata da tutti nel corso di questo incontro».