SETTIMO VITTONE (mes) Una nuova struttura ricettiva, in un contesto storico di grande fascino, vedrà la luce nel prossimo futuro a Settimo Vittone. Sono iniziati in queste settimane i lavori per il recupero di una porzione del castello che sorge nell’area sommitale del paese, le cui parti originarie (di cui ora rimangono solo i ruderi) risalgono addirittura al IX secolo. Il maniero fu costruito all’epoca da Attone Anscario, primo marchese di Ivrea che qui stabilì la sua dimora. L’immobile che verrà recuperato è quello denominato “Castello nuovo”, la parte di fabbricato che si estende verso il fondovalle e che è stata ricostruita come palazzo residenziale tra il Seicento e il Settecento.
I lavori riguardano un volume di 300 metri quadrati circa e la società committente è la 3 Elle Group di Torino, che ha deciso gli interventi, per un investimento di alcune centinaia di migliaia di euro, allo Studio Tempozero che ha sedi a Quart e a Ivrea e che già in passato si è occupato della ristrutturazione di altre 2 strutture ricettive della stessa proprietà: la Villa Sardino, splendida costruzione in stile liberty aperta da circa 2 anni sempre a Settimo Vittone, e lo Chalet Palù a Brosso.
Per quanto riguarda l’esterno è previsto un restauro conservativo della facciata mentre all’interno gli spazi verranno completamente rivisti per realizzare al piano terra un bistrot-ristorante da 40 posti (a cui si aggiungerà un dehors) e al primo e secondo piano diverse camere (ne sono previste dalle 6 alle 8) per chi desidera soggiornare in un luogo dall’atmosfera unica.
Un particolare che viene svelato dallo Studio Tempozero e che rappresenterà uno degli elementi architettonici di maggiore pregio è la ricostruzione di una magnifica scala interna in pietra e ferro che collegherà il piano terreno con i piani superiori. Sempre Tempozero sta eseguendo altri interventi di restauro (solo per ciò che riguarda la facciata) in un’altra porzione del castello, più piccola, di proprietà di un privato. Complessivamente verrà restaurata circa la metà del palazzo.
Settimo Vittone è una località situata in un punto strategico per i flussi turistici: l’idea è proprio quella di andare ad intercettarne, come già avviene da qualche anno, soprattutto quella fetta che proviene dall’estero (in particolare dal nord Europa) e che, oltre a soggiornare in Valle d’Aosta per periodi più lunghi, desidera fermarsi una notte o due per una tappa di ristoro, in un luogo ricco di fascino.
In questo senso l’idea di creare un bistrot è funzionale agli ospiti del nuovo bed & breakfast, anche se ovviamente il locale verrà aperto pure a chi desidera bere un aperitivo o cenare in un locale particolare.
I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera del prossimo anno.
Alessandra Merlo