Il saggio degli allievi della scuola di fisarmonica Accordéon Classique

Data pubblicazione 17 Giugno 2026
L’esibizione degli allievi di fisarmonica della scuola Accordéon Classique
L’esibizione degli allievi di fisarmonica della scuola Accordéon Classique
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SETTIMO VITTONE (ttm) Si è svolta nei giorni scorsi, nel salone Piantagrant di Settimo Vittone, la 38esima edizione del saggio degli allievi di fisarmonica iscritti ai corsi della scuola Accordéon Classique diretta dalla professoressa Cinzia Tarditi di Borgofranco d’Ivrea.

Accordéon Classique vanta quasi un quarantennio di attività musicale dalla sua fondazione a Borgofranco d’Ivrea, annoverando tra i suoi allievi esponenti di tutte le fasce d’età, a partire dall’asilo sino ad arrivare agli adulti (il più giovane degli allievi è Giulio Botalla Buscaglia, di soli 5 anni, mente il più anziano è Pietro Bravo, di 84).

Guidata dalla professoressa Cinzia Tarditi, la scuola è organizzata in diverse “fis orchestre” interne, costituite dal gruppo Accordéon classique, la formazione più professionale che riunisce gli allievi più avanzati, e l’Accordéon Kids riservata ai più giovani, anche giovanissimi, futuri talenti musicali.

Nel corso dell’evento la fisorchestra Accordéon, composta da 30 strumentisti in forma singola e in duetti, si è cimentata proponendo noti pezzi musicali d’ispirazione jazz e swing, passando dalla musica leggera a quella classica e omaggiando l’ospite d’onore della serata, il fisarmonicista abruzzese Renzo Ruggieri, rinomato concertista, direttore artistico di concorsi nazionali e internazionali di fisarmonica, docente in Conservatorio della Cattedra di fisarmonica jazz, che a sua volta ha eseguito coinvolgenti brani, tra cui il classico Libertango di Astor Piazzolla.

Si è unito alle performances eseguite anche Eric Ceretto Castigliano, virtuoso del sassofono, portando a compimento la manifestazione con il gran finale che ha visto protagonisti tutti gli allievi della scuola.

Estremamente soddisfatta la professoressa Cinzia Tarditi, soprattutto dalle parole del maestro Renzo Ruggieri, che ha definito la sua scuola un’eccellenza nel campo dello studio della fisarmonica e un unicum nel panorama musicale nazionale.