CAREMA (ttm) La Città Metropolitana di Torino intende aderire all’Associazione Europea delle Vie Francigene e l’approvazione di una deliberazione in tal senso è stata proposta nella seduta del Consiglio metropolitano di mercoledì scorso, 29 luglio, dalla consigliera Sonia Cambursano, delegata allo sviluppo economico, alle attività produttive, alla pianificazione strategica e al turismo. «Il nostro intento - ha spiegato Sonia Cambursano - è quello di aderire all’associazione senza scopo di lucro per valorizzare i cammini devozionali e il ruolo del volontariato per la loro promozione e per l’accoglienza. Una scelta tanto più importante in questo 2026, anno in cui all’Abbazia di Novalesa si celebrano i 1300 anni dalla fondazione di un complesso che è una tappa fondamentale della Via Francigena che attraversa la Valle di Susa. Ecco perché, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre l’Associazione Europea delle Vie Francigene terrà la sua assemblea nel nostro territorio, ad Avigliana».
Il tracciato della Via Francigena interessa il territorio della Città Metropolitana di Torino, attraversando ambiti di particolare pregio paesaggistico, culturale e ambientale e costituendo un'importante opportunità di sviluppo sostenibile, promozione turistica e valorizzazione delle comunità locali. Si tratta in particolare della Via Francigena Morenico-Canavesana da Carema a Piverone lungo il ramo di Sigerico e della variante della Valle di Susa verso Santiago de Compostela, attraverso i colli del Moncenisio e del Monginevro. L’Associazione Europea delle Vie Francigene ha realizzato lo studio di fattibilità per la candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco del tratto italiano della Via Francigena. A giugno del 2025 è stato firmato il Protocollo d'Intesa tra le Regioni Piemonte, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Lazio e Valle d'Aosta e il Ministero della Cultura per lo sviluppo della valutazione preliminare ai fini della candidatura. L’Associazione, inoltre, sta portando avanti il dialogo e la condivisione del progetto di candidatura anche con i competenti dicasteri britannico, francese, svizzero, italiano e vaticano. La consigliera Sonia Cambursano evidenzia come «la Città metropolitana di Torino è già attiva nella valorizzazione dei cammini e degli itinerari culturali, è soggetto tecnico competente per la gestione dei settori della rete escursionistica regionale e concorre alla pianificazione, gestione e fruizione della rete escursionistica metropolitana in coordinamento con i Comuni, le Unioni di Comuni, gli Enti di gestione delle Aree Protette, il Club Alpino Italiano e le numerose associazioni locali».