La Monella chiusa per l’estate, la minoranza di Montalto all’attacco. “Bando deserto per la mancanza di tempestività e di chiarezza”

Data pubblicazione 29 Luglio 2026
Il locale La Monella sul Lago Pistono a Montalto
Il locale La Monella sul Lago Pistono a Montalto
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MONTALTO DORA (ttm) La chiusura del punto di ristoro La Monella, sul lago Pistono a Montalto Dora, irrinunciabile tappa per escursionisti nel Parco dei 5 Laghi, pellegrini sulla Via Francigena e visitatori in cerca di panorami ambientalisti e naturali di richiamo, avvenuta a ridosso della stagione estiva, ha lasciato l’amaro in bocca a tutti, soprattutto a seguito della delusione riguardo al bando comunale sulla nuova gestione andato deserto. L’Amministrazione comunale si era detta sicura che qualcuno si sarebbe fatto avanti per continuare l’attività del locale (dopo la scadenza dei 12 anni di affidamento ai precedenti responsabili), garantendo l’apertura del punto di ristoro per questa estate, in attesa della momentanea richiusura per i necessari lavori di adeguamento e ristrutturazione previsti in autunno.

Forse proprio questo fatto, il dover fronteggiare una nuova chiusura dopo 2 mesi di attività, ha contribuito a scoraggiare gli interessati, oltre alla base d’asta per l’affitto pari a 1.500 euro.

Secondo la minoranza - nelle persone del capogruppo Sergio Bisone e di Vilmo Chiarotto, Luigi Filomena e Patrizia Machieraldo - si sarebbe verificato un problema nell’affrontare l’intera situazione, anche in termini di tempo, dato che ancora a maggio non esisteva un bando per cercare i nuovi gestori, né era stato reso noto che la Città Metropolitana avesse autorizzato i lavori di adeguamento della struttura a novembre, evidenziando un cogente vincolo a non potere lavorare in determinati periodi di nidificazione della fauna avicola selvatica e rendendo manifesta la difficoltà di un avvio della gara degli interventi nel mese di luglio.

Tra i punti poco chiari anche la questione dei finanziamenti, dapprima ritenuti a carico del Gal ma poi compresi con l’avanzo di amministrazione. Non ultimo, sempre secondo il parere della minoranza, alcune clausole del bando sembravano essere ben poco allettanti per i possibili nuovi gestori. «Sulla possibilità di rinnovo per altri 6 anni - spiegano gli esponenti dell’opposizione - c’era la possibilità che il Comune potesse negarlo per destinare l’immobile ad altre attività di interesse pubblico, cosa che un probabile gestore non avrebbe potuto certo apprezzare. Inoltre, per l’esecuzione dei lavori, incentrati prevalentemente sulla gestione delle acque reflue, l’attività commerciale sarebbe stata sospesa e il canone di locazione ridotto al 60 per cento, invece che rimosso nei 3 mesi previsti per gli interventi».

Molto più auspicabile sarebbe stato, nell’ottica della minoranza, pensare a prorogare la precedente gestione a copertura dell’estate, evitando così la chiusura dell’alta stagione, e poi predisporre il bando, o ancora agire con tempistiche più lungimiranti e condotte per tempo. Lo scenario del momento, fatta salva la chiusura estiva della Monella, è che verranno prima condotti i lavori di ristrutturazione e poi uscirà il nuovo bando, assieme ad un nuovo regolamento a tutela dell’ambiente.

Il sindaco Renzo Galletto ha reso noto, nel frattempo, che in questi giorni non sono mancate visite all’immobile da parte di eventuali attori interessati alla futura gestione del locale.