Ieri, venerdì 7 agosto, i funerali a Settimo Vittone

Malvina Orlassino a 101 anni si è spenta con nella memoria i fiori e i pascoli di Gressoney

Data pubblicazione 12 Agosto 2026
Malvina Orlassino
Malvina Orlassino
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SETTIMO VITTONE (mes) Si è spenta serenamente mercoledì scorso, 5 agosto, a Baio Dora, dove viveva da qualche anno a casa della figlia Alida Nicoletta, Malvina Orlassino. Avrebbe compiuto 102 anni il prossimo 13 dicembre e fino agli ultimi giorni ha conservato una sorprendente lucidità e un forte attaccamento alla vita. La sua scomparsa è avvenuta in modo improvviso ma sereno: di ritorno dalla consueta passeggiata del mattino, non si è sentita bene e si è spenta pochi minuti dopo, circondata dall’affetto dei suoi familiari.

I funerali si sono svolti ieri, venerdì 7 agosto, nella chiesa di Settimo Vittone, il paese dove Malvina aveva trascorso gran parte della sua esistenza insieme al marito, Gino Nicoletta, scomparso ormai da molto tempo, nel 1982, a soli 65 anni. Si erano sposati nel 1946 e dalla loro unione sono nati 2 figli, Piero che ora ha 80 anni e Alida, 72 anni.

La lunga vita di Malvina Orlassino era rimasta legata alla Valle d’Aosta, terra che ha segnato i ricordi più cari della sua giovinezza. Fino ai 20 anni, infatti, trascorse lunghi periodi nella valle di Gressoney, nella zona del Gabiet, dove il padre Alfredo Orlassino lavorava come malgaro. Erano anni semplici e faticosi, ma rimasti vivissimi nella sua memoria: insieme alla sorella saliva tra i prati d’alta quota per aiutare il padre al pascolo e ne approfittava per raccogliere mazzetti di stelle alpine, che poi vendeva ai turisti per guadagnare qualche soldo. Era uno dei ricordi che le erano rimasti maggiormente in mente e che raccontava volentieri negli ultimi anni a nipoti e pronipoti.

Dopo il matrimonio, per decenni Malvina ha vissuto a Settimo Vittone, conducendo una vita semplice ma ricca di affetti e di relazioni. Solo negli ultimi 3 anni si era trasferita a Baio Dora, nel Comune di Borgofranco d’Ivrea, dove abitava insieme alla figlia Alida e alla sua famiglia. E’ rimasta attiva e in buona salute fino all’ultimo giorno, conservando quello spirito della montagna che aveva respirato da ragazza tra gli alpeggi di Gressoney.

Alessandra Merlo