Musica e benessere nel bosco a Nomaglio con il progetto Mbs

Data pubblicazione 2 Settembre 2026
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NOMAGLIO (ttm) Combinare la musica, la percezione sensoriale degli stimoli del bosco e l’osservazione delle risposte individuali ottenute è il fine della quarta edizione dell’iniziativa Mbs - Mind, Body & Spirit - dedicata ai cosiddetti “viaggi sonori”: un incontro al Park Therapy di Nomaglio che si terrà sabato prossimo, 5 settembre, alle 14.30, e che è aperto a professionisti del benessere, medici, operatori e semplici curiosi, chiamati questa volta non soltanto ad ascoltare, ma a sperimentare direttamente il percorso proposto da questa esperienza outdoor di immersione nel bosco, in cui la musica selezionata dagli organizzatori del Progetto Mbs si fonderà con i suoni, i profumi e le suggestioni naturali.

Si tratta di un progetto che nasce dall’incontro di musica, tecniche di rilassamento e monitoraggio di alcuni parametri fisiologici, con l’obiettivo di offrire uno strumento di supporto a medici, terapeuti, operatori olistici e, più in generale, a chi cerca una condizione di maggiore equilibrio psicofisico. Lo scopo è offrire al fruitore uno specifico percorso emotivo interiore, in cui si vada oltre la tradizionale musica d’ambiente per scoprire invece un inedito sistema di frequenze, arrangiamenti, suoni naturali e tecniche narrative combinate per favorire rilassamento, concentrazione e consapevolezza. Il tutto sotto la supervisione di Bruno Inserra, formatore ed esperto di dinamiche mentali e programmazione neurolinguistica, Cesare Teghillo, compositore e arrangiatore, e Tony Russo, chitarrista e musicista con una lunga esperienza orchestrale e un linguaggio musicale che si ispira ad artisti come David Gilmour, Carlos Santana, Dodi Battaglia e Steve Lukather.

I tre hanno unito le loro esperienze per ideare composizioni raccolte nei cicli “Ritrovare sé stessi” e “Tempo di guarire”, finalizzate alla riduzione dello stress in particolari contesti, con il monitoraggio della frequenza e della coerenza cardiaca e della conduttanza cutanea a seguito delle reazioni del sistema nervoso all’ascolto dei brani, valutando così eventuali variazioni negli stati di rilassamento e di lucidità mentale. Il suono morbido e avvolgente cui sono sottoposti i fruitori è accordato a 432 Hz, un’impostazione che restituisce una particolare rotondità allo stesso e favorisce una condizione di minore tensione emotiva, il tutto amplificato dal contatto rigenerativo con la terra, dal silenzio del bosco e della natura, in grado di indurre al respiro consapevole, all’abbandono dello stress e al conseguimento di un’armonia ideale tra corpo, mente e spirito.