SETTIMO VITTONE (qdn) A Crescentino, in provincia di Vercelli, nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto “Senza Fili Senza Confini” è stato annunciato il progetto vincitore del bando annunciato durante l’assemblea generale di aprile. Il bando, riservato alle 100 amministrazioni comunali che hanno aderito alla Consulta dei territori, ha visto la presentazione di 7 progetti. I Comuni di Cavagnolo, Brusasco, Settimo Vittone, Andrate, Nomaglio e Carema hanno richiesto la realizzazione di iniziative per il monitoraggio idrogeologico del territorio. Il Comune di Piovà Massaia ha proposto un progetto per il controllo e la responsabilizzazione energetica. Preso atto di un interesse comune e trasversale a gran parte del territorio piemontese che individua proprio nel controllo dei corsi d’acqua secondari un’esigenza di primaria importanza, il consiglio direttivo ha svolto approfondimenti e verificato l’interesse degli enti coinvolti e ha deciso di premiare tutte le richieste focalizzate sul monitoraggio idrologico. Sarà quindi costituito un gruppo di lavoro - comprendente l’Associazione, i Comuni di Cavagnolo e Brusasco, l’Unione montana Mombarone e il Comune di Balzola - che avrà il compito di scegliere i luoghi di intervento, verificare le necessità amministrative e interagire con le strutture regionali e nazionali competenti, definire le tecnologie più appropriate e quindi realizzare il sistema di monitoraggio dei corsi d’acqua del Mombarone, del rio Trincavena e dei canali di Balzola.
Il progetto, una volta realizzato, diventerà uno strumento operativo e sarà reso disponibile a gruppi locali, individuati dai Comuni, come ad esempio di Protezione civile, che avranno il compito di monitoraggio e controllo durante tutte le fasi critiche legate a eventi meteo straordinari e precipitazione ad altissima intensità.
Questa azione si inserisce in un contesto più ampio, emerso con forza negli ultimi anni, legato al cambiamento climatico in atto e che richiede monitoraggi sempre più capillari, frequenti e pervasivi, non solo sulla rete fluviale principale ma anche sui corsi d’acqua secondari.
«Il presidente Daniele Trinchero e l’associazione Senza Fili Senza Confini - dichiara il presidente dell’Unione montana Mombarone e sindaco di Settimo Vittone Ivo Peretto, anche a nome dei colleghi sindaci di Andrate, Carema e Nomaglio - hanno permesso di portare la connettività internet a banda larga in località dell’Unione montana Mombarone che non sarebbero state raggiunte altrimenti; di sviluppare con il Politecnico di Torino i progetti IXemWine (per il monitoraggio dei dati delle varie conche vitate e la calibratura di trattamenti e cure delle viti) e In.Vite (per lo studio e la prevenzione degli effetti climatici sulla coltivazione della vite); ora consentono la realizzazione del monitoraggio dei corsi d’acqua, offrendo ai nostri piccoli paesi montani una preziosa possibilità di presidio. Sarà nostra cura informare la Regione Piemonte di questa importante iniziativa che parte dal basso e chiedere alla Regione di garantire collaborazione e sostegno al progetto».