La recente presenza della Nazionale di skate cross si aggiunge a un lungo elenco: da Federica Brignone a Michela Moioli

Sulla pista di Pump Track di Tavagnasco si allenano i fuoriclasse di tanti sport

Data pubblicazione 9 Settembre 2026
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TAVAGNASCO (ttm) Anche la Nazionale Italiana di skate cross ha scelto le piste della Pump Track di Tavagnasco - impianto completamente privato realizzato esclusivamente con fondi propri - per allenarsi in vista dei World Skate Games Asuncion 2026, che prenderanno il via in Paraguay nel mese di ottobre. Motivo di soddisfazione per Ivan Casalatina - presidente dell’associazione sportiva SetteC, che cura la gestione giornaliera dei tracciati, realizzati a fianco della piazza del Municipio e della chiesa parrocchiale - e del fratello Patrick Casalatina, legale rappresentante della società che lo ha realizzato.

«La nostra Pump Track, che ci risulta essere ad oggi la più grande d’Italia con ben 2 tracciati differenziati per lunghezza e difficoltà tecniche, presenta la pista più piccola da 90 metri lineari di sviluppo e la grande da ben 220 metri lineari, separate ma collegate da rampe. - spiega Ivan Casalatina - Questa configurazione permette di svolgere numerose attività specifiche oltre a consentire la convivenza degli utenti più piccoli contemporaneamente con i più grandi e i Pro, in quanto non si intralciano a vicenda e non si generano dinamiche potenzialmente pericolose dettate dalla differenza di velocità ed energia dei vari fruitori. Il nostro impianto si presta dunque in maniera ottimale sia per i principianti che per gli adulti, gli atleti, i professionisti, ma anche per le famiglie in genere».

«La nostra pista è stata inaugurata nel giugno 2020, in piena pandemia. - ricorda Ivan Casalatina - In questi anni hanno svolto allenamenti nel nostro impianto numerosi atleti di livello nazionale di differenti discipline in quanto l’attività in pump track risulta utile per numerose attività: infatti si accede alle piste con roller o skate in linea, monopattini, biciclette e skateboard. L’avanzamento si ottiene mediante compressioni con le gambe e l’obiettivo dunque è di convertire la spinta verticale in avanzamento. Con le biciclette bisogna quindi completare i percorsi senza pedalare ma “pom pando”. Si sono allenati da noi atleti come Federica Brignone, Michela Moioli, Lorenzo Sommariva, Raffaella Brutto, Martina Perruchon, Luca Abbati, Matteo Marsaglia, Jole Galli, Guglielmo Bosca, Francesca Gallina, Flora Tabanelli, Alessandro Levra, Filippo Gilardino, la Nazionale di Sci Discipline Veloci, la Nazionale di Biathlon, Manuel Betassa e tanti altri».

La pump track è un’ottima attività per il miglioramento dei riflessi, dell’attività cardiaca, polmonare e muscolare in genere.

Le piste della Pump Track di Tavagnasco sono utilizzabili normalmente dal pubblico al costo unico di ingresso di 10 euro a giornata. E’ presente anche un noleggio di caschi e biciclette per chi non ne ha di personali. Le piste sono prenotabili privatamente per squadre che vanno ad allenarsi, gruppi privati, compleanni e altro al costo di 70 euro all’ora, con un minimo di 2 ore di prenotazione.

Nell’impianto è presente anche un punto ristoro, bar, caffetteria e servizi igienici accessibili ai disabili.

«Il ristoro propone carne che viene fornita dall’azienda agricola Dadée e verdure e uova che provengono dalle “galline felici” dell’agriturismo Cascina Barbassa, entrambe con sede a Tavagnasco. - aggiunge Ivan Casalatina - L’impianto, concluso il periodo di pandemia post Covid, sta gradualmente ma progressivamente aumentando ed estendendo l’interesse con aumento dei flussi di presenze e noleggio dell’impianto per attività riservate».

Gli orari di apertura al pubblico che dipendono dal meteo e dalle prenotazioni dei tracciati, vengono pubblicati ad inizio settimana su Instagram e Facebook.

Per informazioni si può telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 371 4231512 o scrivere a pumptracktavagnasco@gmail.com.

 

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  • Da sinistra Martina Perruchon, il gestore dell’impianto Ivan Casalatina, Raffaella Brutto, Federica Brignone e Lorenzo Sommariva
    Da sinistra Martina Perruchon, il gestore dell’impianto Ivan Casalatina, Raffaella Brutto, Federica Brignone e Lorenzo Sommariva
  • Un allenamento dell’atleta di sci alpino Martina Perruchon
    Un allenamento dell’atleta di sci alpino Martina Perruchon