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A Ollomont aprono snowpark e bar ma non la sciovia: la Giunta si spacca

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OLLOMONT (zgn) Il Comune di Ollomont ha affidato la gestione del complesso sciistico KS 169 Berio per la stagione 2024/2025 con una determina del segretario comunale Gianluca D’Introno pubblicata mercoledì scorso, 18 dicembre. La società Cooperativa La Montagna di Quart si occuperà del bar, dell’area giochi e del tapis roulant per un importo di 25.000 euro e l’impresa di Gino Creton di Ollomont garantirà il servizio di innevamento e la battitura della pista per un importo di 6.000 euro.

«Le attrezzature del bar saranno completamente rinnovate, – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – così come la dotazione dell’area giochi per bambini, che sarà arricchita con nuovi bob e gommoni oltre che da gonfiabili». L’inizio delle attività è fissato per giovedì prossimo, 26 dicembre, e si concluderà domenica 9 marzo. La fruizione del complesso sarà assicurata per un minimo di 40 giorni, includendo tutti i fine settimana, i mercoledì e le giornate di chiusura previste dal calendario scolastico, fino al termine della stagione invernale.

«La fruibilità sciistica sarà più limitata rispetto agli anni passati – spiega il sindaco David Vevey – poiché l’impianto di innevamento non è ancora completamente operativo. Non saremmo quindi in grado di garantire la piena percorribilità della pista. Tuttavia, il tapis roulant consentirà ai bambini di avvicinarsi allo sci, mentre il parco giochi sulla neve è stato arricchito con nuove attrezzature ludiche, per aumentare il divertimento. Questa soluzione permette alla nostra località di continuare a offrire attività invernali alle famiglie che scelgono Ollomont, ottimizzando al tempo stesso la gestione delle risorse comunali».

Una vicenda, quella della Sciovia Berio, che però ha seguito un percorso tormentato prima di giungere a questa decisione, con la Giunta che si è spaccata sul voto della deliberazione di martedì 17 dicembre che ha stabilito la sola apertura del bar e dell’area giochi destinata ai bambini con il tapis roulant. Infatti hanno espresso il loro voto contrario il vicesindaco Denis Arbizzi e l’assessore alle Attività sportive Davide Rosset. Il provvedimento è stato quindi approvato con i voti favorevoli del sindaco David Vevey – il cui voto, in base allo Statuto comunale, vale doppio in caso di parità – e dell’assessora al Turismo Stéphanie Bal.

«Dichiariamo il nostro voto contrario – scrivono nelle motivazioni allegate alla deliberazione di cui fanno parte integrante il vicesindaco Denis Arbizzi e l’assessore Davide Rosset – in quanto la presente definisce un’espressa volontà di chiusura della sciovia per la prima volta dagli anni Settanta, epoca in cui la stessa è stata realizzata e ha dato inizio all’attività sciistica con un impianto di risalita sul comprensorio del Comune di Ollomont».

Inoltre, Denis Arbizzi e Davide Rosset sostengono che la deliberazione «È in palese contrasto» con quelle precedenti «Con le quali è stato dato mandato al Segretario comunale di procedere con l’affido del servizio» di gestione dell’impianto «Nella sua totalità». Critiche anche alle somme stanziate: «Per la stagione invernale 2023/2024 l’Amministrazione comunale ha corrisposto circa 28mila euro per la gestione dell’intero complesso sciistico e bar (già attrezzato dalla cooperativa uscente – la Job&Friends, ndr -), compresa la battitura delle piste ed innevamento con spese di carburante, manutenzioni ordinarie, energia elettrica bar e ammortamento attrezzature bar, noleggio.

Pertanto i 2 servizi da voler ora affidare per un totale di 31mila euro per il solo snowpark non sono confrontabili nel rapporto costi/servizi, con a carico dell’Amministrazione di quasi tutte le spese prima imputate al gestore. La porzione di comprensorio oggetto di affido risulta pari a 1/5 della superficie complessiva (pista discesa, pista di fondo e snowpark), pertanto non è a nostro giudizio confrontabile con la nuova soluzione proposta».