
SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES (zgn) Quattro esposizioni allestite tra il Castello di Bosses e l’Ancienne Douane del colle del Gran San Bernardo: è questa la proposta di “Gran San Bern-Art”, la nuova rassegna artistica e culturale, organizzata dal Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses con il sostegno del Consiglio Valle.
«Il Castello di Bosses e l’Ancienne Douane sono 2 luoghi storici e molto ambiti a livello turistico del nostro territorio. - dichiara il sindaco Alberto Ciabattoni - L’obiettivo di queste esposizioni è creare un itinerario culturale unico lungo la Via Francigena, facendo interagire l’arte e la cultura con la gastronomia. Saranno, infatti, organizzati degli appuntamenti con degustazioni di prodotti tipici del territorio, come il Jambon de Bosses Dop, il Jambon alla brace di Saint-Oyen e la Fontina Dop, abbinati ai vini di diverse aziende valdostane».
Sono 3 le esposizioni ospitate nella ristrutturata Ancienne Douane sotto il nome di “Eté en culture au Col du Grand Saint-Bernard”. La prima si intitola “Grand Saint-Bernard Museum” e presenta 4 prototipi di moto storiche da pista. La seconda è “La Gran San Bernardo di Balan” che rievoca la celebre gara di regolarità di auto storiche dell’Aosta/Gran San Bernardo, presentando 12 litografie affiancate dai bozzetti originali realizzati dall’artista valdostano Franco Balan, allestita da suo figlio Joël e raccontata attraverso disegni, grafica e collage.
La terza, intitolata “Saint Bernard - Un soleil sur la pointe des Alpes”, ripercorre in 10 pannelli la storia di San Bernardo. Le 3 esposizioni sono state inaugurate sabato scorso, 4 luglio, e saranno aperte fino a domenica 30 agosto, tutti i giorni dalle 10 alle 18, ad eccezione del lunedì.
Invece il giorno precedente, venerdì 3, al Castello di Bosses è stata presentata la mostra “Mani poetiche” con le opere in legno e in tessuto di 3 artisti valdostani: Luciano Regazzoni, Mauro Pallais e Mirella Todeschi. Maestro artigiano e docente dei corsi di scultura, Luciano Regazzoni da anni trasmette la conoscenza e la passione per la lavorazione del legno. Mauro Pallais, suo allievo, si presenta al pubblico con la sua prima esposizione ufficiale, mentre Mirella Todeschi espone le sue opere in patchwork, un intreccio di tessuti, colori e forme. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 30 agosto dal martedì alla domenica dalle 11 alle 19. Chiusa il lunedì.