Gran San Bernardo

Fino a martedì le coloratissime sfilate delle landzette animeranno anche Roisan, Saint-Oyen, Doues e Saint-Rhémy-en-Bosses

Gignod, festa per i 50 anni del Carnevale. Domenica torneranno a suonare e a mascherarsi anche i protagonisti delle edizioni passate della manifestazione

5 minuti di lettura

GIGNOD (qdn) Sono i giorni più intensi per i Carnevali della Coumba Freida. Quest’anno la festa è particolarmente sentita a Gignod, dove il Comité di Poudzo celebra i 50 anni di sfilate. La prima uscita, con una sessantina di maschere, ha avuto luogo sabato scorso, 22 febbraio, nei villaggi di Buthier e di Roven.

«È andata molto bene, con un’ottima partecipazione, e questo fa ben sperare per il proseguimento della festa», sottolinea il presidente del Comité di Poudzo Erik Bionaz. «Nel pomeriggio si è poi anche tenuto il Carnevale dei bambini con un buon riscontro». Sabato, il gruppo è stato condotto dalla “guedda” Simone Udali, che nel resto delle sfilate cederà nuovamente la bandiera a Mauro Borre, mentre i “joueurs” erano Erik Bionaz, Gabriele Collé, Andrea Boverod e Pierre André Avoyer.

I festeggiamenti proseguono oggi, sabato 1° marzo, con, a partire dalle 9, l’uscita del gruppo mascherato a Excenex, Arpuilles e Planet. Domani, domenica 2 marzo, le sfilate proseguiranno a Variney, Arliod, Plan Chambavaz e Chez Roncoz, mentre lunedì 3 marzo toccherà a Seyssinod, Meylan, Cré, La Resaz, Le Château, La Minchettaz e Le Plan du Château. Infine, martedì, la Benda ripartirà dal Bar Chiribiri per fare visita alle famiglie di Chez Henry, La Faverge, Saraillon, Signayes, Rum Gran Signayes e Ossan.

Due le serate danzanti previste: domani, domenica 2 marzo, dalle 21.30, in collaborazione con la Pro Loco di Gignod, si ballerà all’area ricreativa in compagnia de I Ragazzi del Villaggio a ingresso libero; alle 23 arriverà il gruppo mascherato con la musica e i coscritti di Cogne. Martedì 4 marzo, sempre all’area ricreativa, suonerà dalle 21.30 l’orchestra spettacolo Giuliano e i Baroni (ingresso al costo di 5 euro); alle 23 arriverà il “gruppo mascherato misterioso”, mentre a mezzanotte si brucerà il Carnevale nel prato adiacente all’area della festa.

«Per il cinquantennale abbiamo una serie di iniziative in programma», spiega Erik Bionaz. «Innanzitutto, domenica torneranno ad accompagnare il gruppo tutti i “joueurs” di questi 50 anni di Carnevale. Inoltre, abbiamo invitato tutti coloro che si sono mascherati in passato a rispolverare il proprio vestito e a unirsi ai grandi festeggiamenti sempre nella giornata di domenica. L’intero paese è coinvolto, dal momento che sono ben 190 le famiglie mobilitate per la manifestazione. A tutte loro consegniamo l’invito per un’apericena che si terrà sabato 17 maggio prossimo e durante il quale verrà presentato il libro dedicato ai 50 anni di Carnevale, che fa seguito a quello che era stato realizzato per i 30 anni. Inoltre, le maschere, al posto del classico farfallino, indosseranno un ciondolo con il poudzo scolpito».

Il Carnevale, dopo parecchi anni di assenza, fu rilanciato nel 1975, in seguito a una scommessa, su iniziativa di un gruppo formato da Mile Danna, Sergio Tercinod, Silvietto Desaymonet, Milietto Bionaz, Fedele Bionaz, Augusto Gerbaz, Aroldo Jovial, Vigo Desaymonet, Raimondo Pennazio, Sergio Rigollet, Fortunato Vetticoz e Gio Jorioz. Il primo presidente del Comité di Poudzo fu proprio Mile Danna, a cui succedette Elio Marlier, poi di nuovo Mile Danna, Emeric Danna e infine l’attuale presidente Erik Bionaz.

Gli altri Carnevali

A Roisan, la Benda Reysaentse, in collaborazione con la Pro Loco, organizza tre giorni di festa. Si inizia oggi, sabato 1° marzo, con la Messa alle 9; in seguito, la Benda fa visita ai villaggi di La Crétaz, Le Gorrey, Le Moulin (campo sportivo), Champapon, Massinod, L’Adret e all’alimentari “La Bouteucca Da Manu” recentemente riaperto. Domani, domenica 2 marzo, la sfilata proseguirà a Closellinaz, Champvillair Dessous, Le Martinet (compresa la microcomunità), Champvillair Dessus, Preil, Champvillair Dessous, con chiusura alla sala polivalente; conclusione con serata danzante in compagnia della Tnt Band a ingresso libero. Lunedì prossimo, 3 marzo, alle 15 toccherà al Carnevale dei bimbi nella sala polivalente, in collaborazione con i ragazzi dell’Oratorio, con merenda offerta.

A Saint-Oyen, la festa è oggi, sabato 1° marzo, con il ritrovo al Municipio alle 8.30, la visita alle famiglie, ai campeggi (alle 11.30) e, dalle 13.30, al Capoluogo. Chiude la giornata una serata danzante con l’Orchestra I Ragazzi del Villaggio a ingresso libero.

A Doues, domani, domenica 2 marzo, si terrà la prima uscita della Benda in piazza, seguita dal pranzo di Carnevale al padiglione organizzato insieme agli Alpini (a offerta libera). Nel pomeriggio, visita alle famiglie di Champsavinal, Meylan e Javiod e conclusione alla Grandze di peì. Lunedì 3 marzo, la Benda uscirà alle 10 a Chatelair per continuare la festa a Torrent, Prabas, La Cerise e Le Coudrey. Alle 21.30 serata danzante con I Ragazzi del Villaggio a ingresso libero con premiazione delle “patoille” a mezzanotte. Martedì 4 marzo, alle 11, le landzette porteranno allegria a Dialley e, nel pomeriggio, a Les Crêtes, La Chenal, Aillan e nel Capoluogo.

A Saint-Rhémy-en-Bosses, Le Comité de Carnaval et des Traditions de Bosses e l’Amministrazione comunale organizzano due giorni di festa. Si inizierà domani, domenica 2 marzo, con alle 9 il ritrovo della Benda all’abitazione di Stefano Avoyer in località Pra du Mas Farcoz; poi, per tutto il giorno, si terranno le sfilate intervallate dal pranzo con gli amici delle maschere. Martedì prossimo, 4 marzo, alle 9, il gruppo mascherato si ritroverà al Foyer de Fond per poi partire in direzione di Cerisey e dei villaggi alti.

A Oyace, una festa di Carnevale si tiene oggi, sabato 1° marzo, a partire dalle 14 nel salone comunale: la Pro Loco organizza giochi, la divertente “pentolaccia” e una merenda. Sono previsti premi per tutti i bambini.