OYACE (qdn) Da lunedì scorso, 19 maggio, e per tutta la settimana, gli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari dei Comuni di Oyace e di La Forclaz, in Alta Savoia, sono stati coinvolti in una serie di attività insieme nell’ambito del gemellaggio che è stato formalmente sottoscritto tra i due paesi il 10 agosto del 2024. Tale gemellaggio si inserisce tra gli obiettivi della Regione Valle d’Aosta e del Dipartimento dell’Alta Savoia che, nello scorso mese di gennaio, hanno siglato a loro volta un’intesa per rafforzare la cooperazione tra le due regioni transfrontaliere.
Per tutta la settimana gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria di La Forclaz hanno svolto iniziative con i loro coetanei dell’istituzione “Don Camillo Vuillermin”. Un’occasione per far conoscere il territorio di Oyace e dei Comuni limitrofi, ad esempio quello di Ollomont con una passeggiata a dorso di asinello per rievocare i percorsi dei minatori, e per entrare in contatto con la cultura locale andando a visitare non solo i monumenti caratteristici di Oyace, quali la Tornalla e il Ponte della Betenda, ma anche il castello di Fénis e, con l’occasione, entrare nel vivo della tradizione artigianale valdostana con un’attività al Mav – Museo dell’Artigianato Valdostano che si è svolta martedì scorso, 20 maggio.
Un’iniziativa che ha puntato l’attenzione sugli aspetti culturali che legano le due realtà, che i Comuni intendono come uno strumento per sviluppare sentimenti di amicizia e di fratellanza che devono coinvolgere in primo luogo i più giovani, in modo che siano duraturi nel tempo.
«Sono stata particolarmente lieta di accogliere a Oyace la scolaresca di La Forclaz. – commenta il sindaco di Oyace Stefania Clos – I 16 bambini francesi si sono uniti ai nostri 17 alunni andando ad ampliare un progetto di cooperazione che ha visto il suo inizio nel mese di ottobre. Finalmente, dopo numerose attività in francese e in francoprovenzale svolte on line, gli alunni si sono potuti conoscere ed entrare nel vivo di un rapporto che entrambe le Amministrazioni auspicano possa crescere e consolidarsi nel tempo. Momenti educativi e didattici si sono alternati a fasi di gioco, di condivisione di esperienze e di conoscenza del territorio».
Ad accogliere gli alunni di La Forclaz, oltre ai bambini e alle maestre delle scuola dell’infanzia e primaria “Don Camillo Vuillermin”, erano presenti, con il sindaco Stefania Clos, l’assessore comunale all’istruzione Gilberto Chenal, la consigliera comunale Marina Favre, la dirigente dell’Istituzione scolastica “Unité des communes valdôtaines Grand Combin”, Emanuela Bobbio e, in rappresentanza della commissione Cultura della Biblioteca “Aimé Chenal”, Elisa Nelva Stellio e la bibliotecaria Fabiola Macripò.
I bambini francesi – che sono rimasti in Valle d’Aosta fino a ieri, venerdì 23 maggio, con l’ultimo pranzo di congedo che è stato preparato dalla Pro Loco – hanno soggiornato a loro spese all’Hotel Valentino di Bionaz. Le attività sul territorio sono invece state organizzate insieme alle maestre Marie Claire Chaberge, Raffaella Pierobon e Samantha Mara – con la collega francese Mathilde Lacroix – e finanziate dall’Amministrazione comunale di Oyace.

