La Petite Ferme du Bonheur di Doues festeggia i primi dieci anni di attività

Data pubblicazione 22 Aprile 2026
Da sinistra Sasha Bogoni, Marco Accordi, Valentina Bruno, Francesca Bruno, Alessandro Bruno e Matteo Poletti.
Da sinistra Sasha Bogoni, Marco Accordi, Valentina Bruno, Francesca Bruno, Alessandro Bruno e Matteo Poletti.
2 minuti di lettura

DOUES (qdn) Dieci anni nel segno dell'inclusione, delle relazioni e della crescita condivisa. La Petite Ferme du Bonheur di Doues, associazione di promozione sociale e fattoria sociale, celebra il suo decimo anniversario domani, domenica 19 aprile, con, a partire dalle 15, una piccola festa in compagnia di coloro che hanno contribuito e creduto nel progetto. Fondata da Alessandro, Valentina e Francesca Bruno, tre fratelli accomunati dall'amore per la natura e per gli animali, La Petite Ferme du Bonheur è nata dieci anni fa da un'idea semplice ma ambiziosa: creare uno spazio in cui agricoltura, accoglienza e percorsi educativi potessero intrecciarsi, mettendo al centro la persona.

Nel tempo, la fattoria è diventata un punto di riferimento per il territorio nell'ambito della disabilità, grazie a un lavoro quotidiano costruito insieme a ragazzi, famiglie, educatori, volontari e sostenitori. Un percorso che ha dato vita a una comunità viva e partecipata, capace di crescere e adattarsi negli anni. Tra le attività più significative, i centri estivi attivi da otto anni rappresentano oggi una realtà consolidata e riconosciuta, in grado di coinvolgere bambini e famiglie in esperienze educative e inclusive. «Questi primi dieci anni non sono solo un traguardo, ma il risultato di un percorso costruito insieme a tante persone che hanno creduto in noi e nel valore di ciò che facciamo - spiega Alessandro Bruno - La nostra forza è sempre stata la comunità».

L'anniversario è anche occasione per guardare al futuro. Durante la giornata verrà presentata una nuova collaborazione con la Cooperativa Tandem, finalizzata allo sviluppo di percorsi di inclusione e nuove opportunità sociali sul territorio. Il decennale rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma anche un nuovo punto di partenza, nel segno della continuità e dell'impegno verso il futuro