ROISAN (zgn) Durante la seduta del Consiglio Valle di giovedì scorso, 13 marzo, il gruppo Rassemblement Valdôtain ha presentato un’interpellanza sulla limitazione del diritto d’accesso degli utenti agli immobili di loro proprietà durante l’inverno, visto che la strada che sale da Saint-Christophe viene chiusa.
«I residenti del villaggio di Blavy a Roisan, non hanno accesso alle loro proprietà durante lunghi periodi in inverno a causa della strada chiusa, dopo un’ordinanza del Sindaco di Saint-Christophe dovuta della presenza di neve e ghiaccio. – ha evidenziato il consigliere Diego Lucianaz – Il Governo regionale ha dichiarato, più volte, il suo impegno a lavorare contro il depopolamento della montagna, favorendo le condizioni di vita dei suoi abitanti. Vorrei sapere: quante altre situazioni simili ci sono in Valle d’Aosta; se ci sono stati colloqui su questo tema con le Amministrazioni municipali e con quale risultato; se il Governo regionale ha la volontà di affrontare questa problematica con l’associazione dei Sindaci; quali saranno le iniziative legislative predisposte, anche di carattere fiscale, da parte della Regione, così come delle collettività locali per i residenti e gli utenti che per mesi interi non hanno diritto di accesso alla loro proprietà e restano privi di tutti i servizi pubblici».
«La chiusura invernale della strada di Blavy non è certamente un caso unico in Valle d’Aosta. – ha risposto il presidente della Regione Renzo Testolin – Ciò che è certo è che spetta ai Sindaci, che conoscono il loro territorio, la conformazione e le criticità delle loro strade, valutare la situazione delle strade comunali. Le strade sono chiuse per ragioni oggettive, in particolare quando la circolazione è pericolosa, come nel caso presente, e non a discrezione dei Sindaci. Tuttavia, per approfondire la questione, abbiamo avuto colloqui con i Sindaci dei Comuni interessati, Saint-Christophe e Roisan. Confermando la grande pericolosità in inverno del tratto di strada in questione, non solo per il ghiaccio ma anche per le frane, i Sindaci hanno fatto sapere di aver avuto incontri con le persone interessate ad accedere anche in inverno agli edifici di loro proprietà situati nel villaggio di Blavy, in relazione al fatto che ora ci sono 5 residenti a Blavy, anche se non vi abitano tutto l’anno. I Sindaci hanno sottolineato le difficoltà nell’implementazione di un servizio di sgombero neve, anche per ragioni di sicurezza, oltre alla sua onerosità. Inoltre il Sindaco di Roisan ci ha informato che per quanto riguarda la Tari, l’Amministrazione comunale applica, come previsto, una restrizione per l’inaccessibilità della località durante il periodo invernale».
Il consigliere Diego Lucianaz si è dichiarato completamente insoddisfatto: «Il presidente Testolin non ha risposto sulla volontà di risolvere la problematica né con i 2 Sindaci interessati né con l’Associazione dei Sindaci; e men che meno sulle future iniziative legislative anche di carattere fiscale. Non c’è la volontà di permettere alle persone che hanno scelto di vivere in montagna di ottenere condizioni di vita adeguate. Tenere una strada agibile non rappresenta un impegno impossibile per le Amministrazioni, ma si preferisce, visto che ci sono rischi e responsabilità, chiudere gli accessi. Questo Governo non sta assolutamente favorendo la scelta di chi vive in montagna».