SAINT-OYEN (qdn) Un centinaio di persone dalla Francia e dalla Svizzera ha raggiunto Saint-Oyen sabato scorso, 13 giugno: erano le delegazioni degli altri 3 Comuni che condividono il toponimo con quello del paese nella Valle del Gran San Bernardo: Saint-Oyen nella Tarentaise francese, Saint-Oyens nel Canton de Vaud in Svizzera e la frazione di Saint-Oyen del Comune di Montbellet, nella regione francese della Saône-et-Loire.
«Il gemellaggio ufficiale è stato siglato nel 1986, esattamente 40 anni fa, anche se i primi contatti tra le comunità risalgono al 1968. - spiega il sindaco della Saint-Oyen valdostana Alessio Désandré - La giornata di sabato è stata una bella occasione per rinsaldare il nostro legame di amicizia. Gli ospiti sono stati accompagnati in una visita guidata al mulino storico della famiglia Mellé e hanno visitato l’esposizione con le opere di Fulvio Vicquery, Valerio Stradella e Siro Viérin».
Dopo i discorsi ufficiali, ha avuto luogo il pranzo con la partecipazione di circa 160 commensali e durante il quale sono state presentate le specialità enogastronomiche della zona, a cominciare dal Jambon de Bosses e dal Jambon alla brace di Saint-Oyen. «Sono poi state proposte una piccola sfilata di landzette e una dimostrazione del gioco del fiolet» aggiunge il sindaco Alessio Désandré.
Gli stessi artigiani protagonisti della mostra Fulvio Vicquery e Valerio Stradella hanno realizzato le targhe commemorative donate alle delegazioni gemellate. Una bella giornata che ha rafforzato il rapporto di amicizia e che si è conclusa con l’arrivederci al prossimo incontro che è previsto nel Canton de Vaud nel 2028.