Coinvolti anche gli alunni che nel ruolo di “attori” hanno partecipato simulando un’evacuazione dell'istituto

Maxiemergenze, esercitazione alla scuola di Valpelline

Data pubblicazione 22 Aprile 2026
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VALPELLINE (zgni) Si è conclusa a Valpelline un'importante sessione formativa che ha visto protagonisti i professionisti valdostani del soccorso. Al centro dell'addestramento, che si è tenuto da mercoledì 8 a venerdì 10 aprile, è stato il protocollo Sismax Sistema Gestione Maxiemergenze, un modello fondamentale per coordinare gli interventi in scenari di crisi complessi. L'iniziativa ha permesso di formare 60 persone, creando un gruppo multidisciplinare composto da medici, infermieri, operatori tecnici del soccorso del dipartimento di emergenza dell'Usl Valle d'Aosta e i Volontari del Soccorso di Valpelline. Questa varietà di competenze ha permesso di simulare una risposta a 360 gradi, testando la tenuta della catena del soccorso in ogni suo anello.

L'esercitazione ha avuto come cuore operativo la scuola di Valpelline. Durante la giornata sono state allestite aree di trattamento sanitario e testati sistemi di comunicazione radio e procedure operative condivise. Il momento più significativo e coinvolgente ha visto come piccoli protagonisti anche gli alunni della scuola: i bambini, nel ruolo di "attori", hanno partecipato attivamente simulando un'evacuazione dell'istituto. Questa collaborazione ha permesso di rendere lo scenario estremamente realistico, testando le procedure di messa in sicurezza delle fasce più giovani della popolazione.

La riuscita dell'evento è stata garantita dalla cooperazione interforze. Oltre al personale sanitario del Dipartimento di emergenza ha partecipato attivamente il personale professionista e volontario di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Questa sinergia tra istituzioni e volontariato rafforza la capacità di risposta del territorio, garantendo interventi rapidi ed efficaci nei contesti più critici. L'esercitazione non è stata solo un test tecnico, ma una lezione di spirito di squadra che ha coinvolto l'intera comunità, dalle autorità agli alunni, perché la preparazione costante rimane l'unico strumento efficace per affrontare l'imprevedibilità delle grandi emergenze.

  • L’iniziativa ha permesso di formare sessanta persone, creando un gruppo multidisciplinare
    L’iniziativa ha permesso di formare sessanta persone, creando un gruppo multidisciplinare
  • Una fase dell’esercitazione
    Una fase dell’esercitazione