OLLOMONT Doveva riaprire alla fine di luglio il Parco minerario di Ollomont ma la rinuncia dell’operatore economico verso cui era in corso la pratica di affidamento dei servizi di gestione e visite guidate del sito ha bloccato tutto. «Purtroppo l’operatore Equipe Arc en Ciel che aveva risposto al bando per la gestione dei servizi di accoglienza e di visita del sito minerario ci ha comunicato la sua indisponibilità e l’aggiudicazione si è dovuta fermare nonostante ci fosse già l’approvazione del Consiglio comunale. - dichiara il sindaco David Vevey - Considerate le tempistiche di pubblicazione di un nuovo bando e il conseguente iter burocratico, che avrebbe portato la riapertura a fine di agosto, abbiamo deciso di non procedere e di riflettere in vista del prossimo anno».
Sorte migliore è invece toccata al Parco Avventura che ha riaperto a fine luglio grazie all’affidamento della gestione a Daniele Pieiller che ne garantisce l’accessibilità tutti i giorni dalle 10 alle 17 fino a sabato 31 ottobre. «Stiamo continuando a ragionare sulla gestione da mettere in piedi per il prossimo anno, aspettando anche i dati di affluenza di quest’anno che ci aiuteranno a prendere una decisione. - continua David Vevey - L’idea potrebbe essere la pubblicazione di un solo bando per la gestione di entrambi i siti e dei servizi collegati, come il punto ristoro presso la foresteria comunale che sarà oggetto a breve di una riqualificazione energetica importante, con l’isolamento del tetto e il rifacimento della pavimentazione».
Servizi integrati dunque e riapertura di entrambi i siti, questa la prospettiva verso cui si guarda per il 2027.