Gran San Bernardo

L’impianto di innevamento non è completamente operativo: aperti solo snowpark e bar

Sciovia Berio chiusa a Ollomont. Protesta degli operatori turistici

Ingrandisci la foto: A Ollomont quest’anno sono aperti lo snowpark e il bar, non la sciovia
A Ollomont quest’anno sono aperti lo snowpark e il bar, non la sciovia
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AOSTA (zgn) Non si spengono le polemiche per la mancata apertura della sciovia Berio, a Ollomont. Infatti per questa stagione invernale sono fruibili solo lo snowpark e il bar. In una lettera aperta, alcuni operatori turistici di Valpelline e di Ollomont evidenziano che «Il settore turistico della Valpelline quest’inverno non avrà quello che tutti conoscevano come angolo di paradiso “Ollomont” piccola stazione sciistica alla portata di tutti per fare i primi passi ma anche per divertirsi. In questo momento è aperto solo il tapis roulant per i bob e gli slittini » . I firmatari della missiva proseguono: «Non siamo tenuti a sapere tanto ma quello che sappiamo nel settore del turismo, alberghi, appartamenti, b&b e maestri di sci è che siamo in ginocchio. Era davvero un angolo di paradiso dove nonni, figli e nipoti trovavano il loro posto, ora arrivare a proporlo è davvero difficile. Aspettiamo l’apertura ma quello che possiamo dire è che mancherà tanto quello che c’era. Speriamo in una riapertura completa in breve. Il sole accompagnava la giornata, non solo dei turisti ma anche di tutti quei bimbi e adulti del paese che cercavano qualche giornata di relax. Sappiamo benissimo che la stagione oramai è compromessa, per tanti era solo un piccolo ski-lift ma per tanti altri aveva qualcosa in più. Saranno parole malinconiche ma sono parole di chi ha paura, di chi crede nel proprio paese nelle sue potenzialità di chi continua a spendere energie per poter lasciare il segno o il cuore pieno di emozioni e di ricordi positivi ai suoi clienti».

Tra i firmatari compaiono Zelino Cretaz e sua figlia Marta dell’Hotel Lièvre Amoureux, Nelly e Ottavio Bianquin degli Appartamenti Souvenir de Tsanellly, Egidio Jordaney dell’omonima azienda agricola, Patrizio Bionaz del Rifugio Prarayer, Cristina e Paolo Barailler degli Appartamenti La Baita, il maestro di snowboard Ettore Personnettaz, Daniele Pieiller del Ristorante e camere Alpe Rebelle, Daniele Bionaz della Locanda Lac Place Moulin e Maura Petitjacques dell’Hotel Valentino.

Il Comune di Ollomont ha affidato la gestione del complesso sciistico KS 169 Berio per la stagione 2024/2025 con una determina del segretario comunale Gianluca D’Introno pubblicata mercoledì s 18 dicembre. La società Cooperativa La Montagna di Quart si occupa del bar, dell’area giochi e del tapis roulant per un importo di 25.000 euro e l’impresa di Gino Creton di Ollomont garantisce il servizio di innevamento e la battitura della pista per un importo di 6.000 euro. L’attività è iniziata giovedì 26 dicembre e si concluderà domenica 9 marzo. La fruizione del complesso sarà assicurata per un minimo di 40 giorni, includendo tutti i fine settimana, i mercoledì e le giornate di chiusura previste dal calendario scolastico, fino al termine della stagione invernale. «La fruibilità sciistica sarà più limitata rispetto agli anni passati – spiega il sindaco David Vevey – poiché l’impianto di innevamento non è ancora completamente operativo. Non saremmo quindi in grado di garantire la piena percorribilità della pista. Tuttavia, il tapis roulant consentirà ai bambini di avvicinarsi allo sci, mentre il parco giochi sulla neve è stato arricchito con nuove attrezzature ludiche, per aumentare il divertimento. Questa soluzione permette alla nostra località di continuare a offrire attività invernali alle famiglie che scelgono Ollomont, ottimizzando al tempo stesso la gestione delle risorse comunali ».

Domenica scorsa, 29 dicembre, sulla pagina Facebook Amici di Ollomont è stata pubblicata una fotografia dello snowpark gremito di genitori con i figli con il commento: « Anche quest ’anno Ollomont offre giornate splendide sulla pista del Berio. Splendido parco giochi per bimbi e bar per rifocillarsi. Ottimo spritz, personale giovane e sorridente e ottima compagnia». Tuttavia la deliberazione di martedì 17 dicembre che ha stabilito la sola apertura del bar e dell’area giochi destinata ai bambini con il tapis roulant non è avvenuta senza difficoltà. Infatti hanno espresso il loro voto contrario il vicesindaco Denis Arbizzi e l’assessore alle Attività sportive Davide Rosset. Il provvedimento è stato quindi approvato con i voti favorevoli del sindaco David Vevey – il cui voto, in base allo Statuto comunale, vale doppio in caso di parità – e dell’assessora al Turismo Stéphanie Bal. Nelle motivazioni allegate alla deliberazione, di cui fanno parte integrante, il vicesindaco Denis Arbizzi e l’assessore Davide Rosset, che criticano gli importi per la gestione ritenendoli esosi – vista la riapertura solo parziale – rispetto a quelli che venivano corrisposti al gestore precedente, ovvero la cooperativa Job & Friends, spiegano di «Essere assolutamente favorevoli all’apertura della stazione sciistica, ma la delibera sminuisce gli sforzi intrapresi negli ultimi decenni al fine di migliorare sempre di più il servizio offerto, implementando il sistema di innevamento artificiale, sostituendo il mezzo battipista, realizzando nel 2019 un locale bar attinente alla sciovia e dando un servizio completo alla stazione sciistica. Numerosi sono stati i corsi di sci organizzati negli anni ed i numeri dei partecipanti sono sempre aumentati dando lustro a Ollomont, che si è guadagnata un ruolo rilevante e di tutto rispetto tra le stazioni di avvicinamento allo sci».