SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES (zgn) Stefano Distilli, 57 anni, commercialista di Aosta, è stato confermato per 3 esercizi sociali come presidente del Consiglio di amministrazione della Società italiana Traforo del Gran San Bernardo-Sitrasb, che gestisce il tunnel tra Italia e Svizzera.
Un incarico che Stefano Distilli ricopre già dallo scorso mese di gennaio o dopo che aveva sostituito il dimissionario Edi Avoyer. Lo ha deciso la Giunta regionale lunedì scorso, 12 maggio, che ha nominato anche Alessia Benato, Barbara Frigo e Matteo Dominidiato in qualità di consiglieri, Ivano Comé come presidente del collegio sindacale, Gabriella Gargiulo sindaco effettivo e Salvatore Lazzaro sindaco supplente della società. «Sono gratificato che la scelta della Giunta regionale per la Presidenza della Sistrasb sia caduta nuovamente su di me. – dichiara Stefano Distilli – dato che il Traforo del Monte Bianco è un asset fondamentale». I problemi da affrontare nei prossimi anni, però, non mancano. «Le criticità sono note: – conferma Stefano Distilli – dai lavori di rifacimento della soletta di ventilazione del tunnel, opera dovrebbe essere completata entro la fine di giugno 2026, alla concessione in scadenza nel 2034. In merito a quest’ultima, l’obiettivo è ottenerne un prolungamento tramite un confronto con Stato e Unione Europea per coprire i costi ingenti che si dovranno sostenere per i lavori di ammodernamento della struttura».
Quali notizie ci sono sui procedono i lavori nella galleria svizzera Les Toules, infrastruttura che conduce al tunnel italo-elvetico, danneggiata per una lunghezza di 300 metri una valanga caduta giovedì 17 aprile? «Prosegue l’intervento per riparare i danni subiti dalla galleria a causa della valanga. – risponde Stefano Distilli – Per il momento l’accesso avviene a senso alternato e teoricamente i lavori dovrebbero concludersi entro l’estate. La circolazione dei veicoli nel tunnel è comunque rimasta fluida grazie a un sistema di semaforo intelligente controllato dal traforo, vedremo come funzionerà quando ci saranno dei picchi di traffico».


