Gran San Bernardo

Traforo del Gran San Bernardo, proseguono in orario notturno i lavori per il rinnovo della soletta di ventilazione che termineranno nel 2026

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AOSTA (zgn) Nella mattina di giovedì scorso, 9 gennaio, le Commissioni “Sviluppo economico” e “Affari generali” hanno audito, in seduta congiunta, i consiglieri di nomina regionale della Sitrasb, la società che gestisce il traforo del Gran San Bernardo: Barbara Grange, Alexia Benato e Bruno Cerise.

«L’obiettivo della riunione» riferiscono i presidenti delle Commissioni Roberto Rosaire dell’Union valdôtaine e Antonino Malacrinò del gruppo Federalisti Progressisti – Partito Democratico «era quello di acquisire dal Consiglio di amministrazione le informazioni necessarie per garantire e rafforzare l’azione della partecipazione di maggioranza della Regione Valle d’Aosta nella società. L’incontro ha avuto come focus il ruolo strategico della Sitrasb nel garantire il collegamento internazionale con la Svizzera, elemento fondamentale per lo sviluppo economico e infrastrutturale della regione. Sono stati affrontati temi generali relativi alla situazione economica della società, con un’analisi approfondita del fatturato e degli utili, ai flussi di traffico veicolare, con una distinzione tra veicoli leggeri e pesanti e un’analisi del trend degli ultimi anni, e allo stato di avanzamento dei lavori straordinari di manutenzione, in particolare il rinnovo della soletta di ventilazione.»

Per quanto riguarda il trend dei flussi di traffico e la situazione economica, «È stato evidenziato un significativo aumento dei flussi di traffico, che, dopo una battuta d’arresto dovuta all’emergenza Covid-19, ha ripreso a crescere in modo continuo e progressivo.» specificano i presidenti delle due Commissioni Roberto Rosaire e Antonino Malacrinò. «La tipologia di transiti si sta progressivamente spostando verso i veicoli leggeri, con un flusso crescente dalla Svizzera verso l’Italia, a conferma della centralità strategica del nostro Paese. Parallelamente, il miglioramento dei flussi si è tradotto in un incremento degli utili, consolidando la solidità economica della società.»

In merito ai lavori di manutenzione straordinaria, i presidenti Roberto Rosaire e Antonino Malacrinò evidenziano che «Per il rinnovo della soletta di ventilazione, si sta procedendo con attività in orario notturno, dalle 22 alle 6, mantenendo il traffico a senso alternato. Il cronoprogramma è confermato, con l’avvio degli interventi sul tratto di competenza italiana previsto per la primavera del 2025 e il completamento totale dei lavori entro giugno 2026.»

Critiche da Valle d’Aosta Aperta
In merito all’audizione, Valle d’Aosta Aperta esprime in una nota «Estremo rammarico per la mancata partecipazione del Presidente dimissionario della Sitrasb (Edi Avoyer, ndr) che avrebbe potuto chiarire alcuni nodi importanti sulle interlocuzioni in atto, ma, ancor più, esprimiamo preoccupazione per il futuro del Traforo del Gran San Bernardo. Al di là della situazione economica della società e dei flussi di traffico veicolare, sono molti i dubbi rimasti rispetto alla richiesta di proroga della concessione fino al 2070 avanzata da Sitrasb, ai lavori sul raccordo di ingresso, ai rapporti con il Ministero dei Trasporti e all’intenzione della Regione di nominare, per pochi mesi, un nuovo Presidente in una situazione piuttosto complessa all’interno del Consiglio di Amministrazione. Su quest’ultimo tema, la consigliera regionale di Valle d’Aosta Aperta Erika Guichardaz ha presentato una nuova interpellanza per il prossimo Consiglio regionale e continua a lavorare ad Aosta, Roma e Bruxelles in sinergia con i rappresentanti delle varie istituzioni per cercare di fare luce su questo dossier.»