VALPELLINE (zgn) Nella seduta di martedì scorso, 8 aprile, il Consiglio comunale di Valpelline ha modificato il Regolamento comunale che disciplina la videosorveglianza. Lo scopo è quello di aumentare i controlli per contrastare l’abbandono di rifiuti e gli atti di vandalismo nonché sanzionare i padroni di cani che non rimuovono le deiezioni dei loro animali.
Il Consiglio comunale ha quindi accolto la richiesta dell’agente di Polizia Locale di essere dotato di spray al peperoncino per autodifesa. Pertanto è stato modificato il Regolamento per la disciplina degli strumenti di autodifesa e contenzione fisica. Lo spray urticante è già in uso, tra gli altri, anche alla Polizia locale di Courmayeur, dove però gli agenti da anni chiedono di essere dotati anche di armi da fuoco. In Valle d’Aosta, al momento, sono poco più di una decina i Comuni – su 74 – che hanno agenti armati.
In merito all’applicazione del tributo sui rifiuti (Tari), il Consiglio comunale ha preso atto del cambiamento nella metodologia di raccolta. Perciò è stato deciso che, per il 2025, il calcolo del tributo non terrà conto dei conferimenti ai molok o ai nuovi contenitori, ma solo della superficie dell’abitazione e del numero dei componenti del nucleo familiare. È stata inoltre annunciata una riduzione del 3,5 per cento, legata ai risparmi registrati sull’intero territorio dell’Unité Grand-Combin.
Infine è stato approvato il primo provvedimento di variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025-2027. Grazie a un contributo del Pnrr sulla digitalizzazione, 20mila euro sono stati destinati allo studio del marchio Valpelline outdoor, che deve essere pronto per l’estate e sarà utilizzato per promuovere tutte le attività all’aria aperta messe a disposizione da Valpelline.


