Analista politico, l’aostana Isabella Sala
è l’autrice di questa rubrica.
La linea Aosta Ivrea è stata ripristinata nei tempi previsti. Per quanto riguarda il resto della Valle è stato approvato il riammodernamento della linea Aosta-Pré-Saint-Didier, ormai sospesa da molti anni, grazie anche ai 71 milioni di cui si farà carico RFI. Verrà così elettrificata l’intera tratta e ripristinato il collegamento veloce fra Torino e la bassa, media ed alta Valle d’Aosta.
Verrà avviata una bella campagna pubblicitaria appaltata ai giovani delle scuole, vincitori di un concorso apposito, che promuoverà per i turisti italiani e stranieri il nuovo accesso veloce alla Valle d’Aosta, che non sarà quindi più isolata come gli anni passati. Siamo pronti all’accoglienza turistica e all’afflusso facilitato di nuove persone.
Attenzione anche ai pendolari che usufruiranno di particolari scontistiche per avere sopportato per anni i disagi della distanza, una tessera riconoscerà infatti ai valdostani il diritto di viaggiare, se per lavoro o per studio, a prezzo di costo per i primi 2 anni ed a prezzo agevolato per i successivi 5, così da incrementare l’utilizzo della tratta ferroviaria.
Non temiamo più la concorrenza dell’Alto Adige che ha costruito un collegamento veloce tra Merano (già collegatissima) e Malles, tutto a carico della Provincia autonoma, che si aggiunge alle linee Saloro-Brennero, Bolzano-Merano e Fortezza-San Candido, gestite da RFI.
Ah no, purtroppo è uno scherzo, una fake news che mi sono sognata, mentre percorrevo la decima ora per arrivare in Valle d’Aosta, dopo 2 treni e 1 autobus, tutti senza coincidenze programmate, per un totale appunto di 10 ore di viaggio. Resta vera solo la parte che riguarda l’Alto Adige che, alla mancanza di un solo collegamento, non ci ha pensato 2 volte a farsene carico sfruttando la propria autonomia, per non danneggiare il turismo e quindi l’economia.
Non è proprio come accade da noi, dove si palleggiano idee non realistiche, lavori sbagliati, progetti procrastinati. E dove quindi non si sono ultimati i seppur parziali lavori della linea Ivrea-Aosta e dove si dismetterà quella in disuso Aosta-Pré-Saint-Didier, per lasciare posto a un progetto su gomma che graviterà sul traffico dell’unica strada statale già iper trafficata che collega l’alta valle. Sarebbe stato meglio continuare a sognare.