a cura di Isabella Sala indignatavda@gmail.com

Lo scioglimento delle mentalità piccole

Data pubblicazione 12 Agosto 2026
2 minuti di lettura

Analista politico, l’aostana Isabella Sala
è l’autrice di questa rubrica

Il luglio più caldo dell’anno ci parla di cambiamento climatico. E i nostri ghiacciai lo stanno urlando da anni. Ora è il momento di prenderne atto. O forse è già tardi.

Sono moltissime le foto e i video, di chi desolato, ha postato il Plateau Rosa come uno spettro desolante. Si tratta di una delle aree sciabili più alte d’Europa, con impianti vicini ai 4.000 metri. Un vero e proprio rifugio per chi cerca di allenarsi anche d’estate con lo sci, ma soprattutto un bacino sicuro di ghiaccio e acqua costanti per tutti.

Ora quel bacino si sta sciogliendo, lo zero termico è salito talmente tanto da intaccare anche i ghiacciai. Purtroppo il caldo, arrivato per molte giornate di seguito, pure la notte, ha seriamente compromesso i ghiacci. E non lo ha fatto solo a Cervinia, i dati preoccupano ovunque.

L’inquinamento dell’uomo e la deforestazione, sempre voluta dall’uomo, hanno portato al surriscaldamento della terra e questa è solo una delle immancabili tragiche conseguenze. I mari si alzano, i fiumi sono sempre meno, perché non ricevono acqua dai ghiacciai, tutto sta cambiando. E purtroppo non si può nemmeno parlare di lenta agonia. Il Darkening, l’annerimento, causato dalle polveri sottili che si depositano sul ghiaccio, aiuta ad accelerare lo scioglimento, già molto avanti a causa del calore terrestre.

Insomma abbiamo tutte le colpe, tutte le responsabilità, e sempre troppo poche soluzioni. Esistono ancora persone che negano il cambiamento climatico, persone che si rifiutano di contribuire con il proprio stile di vita, a preservare il patrimonio comune. Il ghiacciaio non rappresenta solo il culmine affascinante dei nostri ricordi di bambini. Si tratta di una riserva fondamentale per l’uomo. Se diciamo addio alle riserve di acqua dolce, importanti per le culture ma anche per l’energia, perdiamo una risorsa, tra quelle fondamentali, per la sopravvivenza dell’uomo.

La tutela verde non deve più restare appannaggio di qualche politico, deve essere la volontà ferrea e ferma di ogni essere umano, che voglia ancora vivere sulla terra.

Cambiamo priorità, perché non basta più solo il taglio delle emissioni, lo state sentendo anche sulla vostra pelle, in questa torrida estate.