GRESSAN (qdn) «Urge un intervento che possa almeno in parte porre rimedio allo stato attuale in cui versano i boschi». Lo ha rilevato - durante la seduta del Consiglio comunale di Gressan di martedì scorso, 28 aprile - la consigliera di minoranza Elisabetta Dugros discutendo un’interpellanza sull’argomento. «La situazione in cui versa una gran parte del bosco colpito dagli eventi meteorologici risalenti all’aprile 2025 è critica. - ha argomentato Elisabetta Dugros - Una grande quantità di alberi e rami caduti e ormai secchi è disseminata in tutta la zona interessata (nelle località Couassod, La Grala, La Vachère e nei boschi intorno alla zona denominata Cantiere) e ostruisce i sentieri e soprattutto i corsi d’acqua, in primis il torrente di Gressan. La criticità riguarda vari aspetti della tutela del territorio e non solo. E’ reale il rischio di incendio, di propagazione di malattie, di alluvione, di incidenti per camminatori e soprattutto per i bikers. Purtroppo episodi simili sono di recente memoria; per questo urge un intervento».
«Siamo consapevoli della situazione. - risponde il sindaco René Cottino - Abbiamo fatto sopralluoghi a piedi e già la passata Amministrazione, insieme a quelle di Charvensod e Pollein, aveva effettuato sorvoli aerei sulla zona. Intendiamo affidare la gestione del bosco a ditte specializzate ma stiamo aspettando, su consiglio degli uffici regionali, di avere il piano di gestione forestale aggiornato. Si pensava di iniziare il lavoro dalle particelle comunali nella zona del torrente Gressan, sopra la centrale, per poi programmare gli altri interventi a seguire. E’ una problematica che stiamo seguendo».
No al mercato agricolo a chilometro zero
E’ stata respinta una mozione della minoranza che chiedeva di attivare a Gressan un mercato agricolo mensile a chilometro zero. La maggioranza ha in particolare motivato la scelta con la contrarietà dei commercianti del paese e la mancanza di interesse da parte degli agricoltori locali.
«I titolari dei negozi hanno espresso forte perplessità verso un’iniziativa che farebbe loro concorrenza, in un periodo già complicato per le piccole attività di vicinato. - chiarisce il sindaco René Cottino - Ci sentiamo in dovere di tutelare chi fornisce tutto l’anno un servizio nel nostro paese». «L’iniziativa non era proposta nell’ottica della concorrenza ma per creare un momento di aggregazione per la comunità» replica la consigliera di opposizione Elisabetta Dugros.
Approvati il rendiconto e una variazione al bilancio
Durante la seduta di martedì scorso, 28 aprile, sono inoltre stati approvati il rendiconto e una successiva variazione al bilancio. Tra le somme investite figurano 216mila euro per l’impianto di videosorveglianza, 375mila euro per manutenzioni stradali e per intervenire su una piccola frana lungo la strada di Dobel, 310 euro per l’acquisto di un nuovo mezzo per lo sgombero neve, 210mila euro (finanziati con 100mila euro del Funt - Fondo Unico Nazionale per il Turismo) per un “percorso della salute” a Pila accessibile anche ai disabili, 177mila euro (in parte di fondi regionali) per la sistemazione di muri e recinzioni in località Rema e 50mila euro per la manutenzione straordinaria del Municipio.
La minoranza ha votato contro perché - rimarca Elisabetta Dugros - «nella variazione non sono previsti investimenti per porre rimedio alle criticità della situazione dei boschi».