A Gressan l’addio a Claudio Latella, il grafico con l’anima da artista

Data pubblicazione 16 Settembre 2026
Claudio Latella aveva 59 anni
Claudio Latella aveva 59 anni
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GRESSAN (qdn) Gentile, affidabile, sensibile, sempre disponibile. Sono tanti gli aggettivi che in questi giorni sono stati usati per descrivere Claudio Latella, spentosi a soli 59 anni di età lunedì scorso, giorno di San Grato. La sua scomparsa - causata dal rapidissimo decorso di un tumore - ha destato grande cordoglio a Gressan e in tutta la Valle d’Aosta, dove Claudio Latella era conosciuto e stimato per i tanti anni di lavoro in Regione, nell’ufficio del Cerimoniale, e per le numerose opere realizzate nella sua attività di grafico, curando ad esempio per oltre 10 anni la grafica del Marché Vert Noël di Aosta.

Nato il 15 aprile del 1967, aveva in un primo tempo frequentato l’Ipr ed era poi andato a lavorare per la casa editrice Musumeci, prestando anche per un paio di anni servizio in Svizzera. Arrivò poi nel 2007 l’assunzione in Regione. Non smise però di studiare, anzi. Dal 2009 al 2014 frequentò il Liceo Artistico di Aosta, per poi proseguire la formazione al Dams di Bologna. Nel marzo 2018 si era laureato anche in Storia dell’Arte medievale con una tesi dedicata alla raffigurazione della quarta dimensione nelle arti visive tra il Tardo Gotico e il Rinascimento.

«Era molto bravo, una persona trainante, sempre pronta ad aiutare, che sapeva essere elegante ma al tempo stesso restare in disparte, come richiede il nostro ruolo. - lo ricorda Anna Fosson, storica dirigente e capo dell’Ufficio cerimoniale della Regione - Nel tempo la sua esperienza e la sua professionalità si sono ampliate e con lui abbiamo redatto un manuale sul corretto utilizzo degli stemmi e dei loghi. Era diventato un punto di riferimento per il coordinamento dell’aspetto visivo della comunicazione della Regione. Lo ricordo quando mi accompagnò a una visita del Principe Alberto di Monaco in occasione del Gran Paradiso Film Festival: fu di grande aiuto ed era molto contento per quell’occasione così prestigiosa. Andava d’accordo con tutti, era gentile ma sapeva anche essere fermo quando l’occasione lo richiedeva».

Nel corso degli anni aveva ideato molte delle immagini degli eventi organizzati dall’Amministrazione regionale. L’ultima, nell’agosto scorso, per la Rencontre Valdôtaine. Tra le tante cose, ha creato parole e musica della canzone “La Reinetta” cantata da Lady Barbara in occasione della 40esima Festa delle Mele di Gressan.

Si era inoltre impegnato nell’amministrazione del proprio paese. Candidato alle elezioni comunali del 2010 nella lista “Gressan nel cuore - Esprit Gressaen”, era risultato tra i primi esclusi ed era poi entrato in Consiglio comunale nel 2014, subentrando a Raffaela Quendoz dopo le sue dimissioni.

Ha fatto parte della Commissione Cultura della Biblioteca di Gressan ed era impegnato in diverse iniziative culturali. Recentemente aveva acquistato i diritti del Piccolo Principe e aveva tradotto l’opera in patois. Appassionato di pittura, faceva parte dell’Associazione Artisti Valdostani. Amava anche lo sport, in particolare lo sci.

Tantissime persone gli hanno tributato un ultimo omaggio nel corso dei funerali che sono stati celebrati mercoledì scorso, 9 settembre, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Gressan. Lascia la moglie Graziella Martinet, la mamma Gioconda Perruch, il papà Tommaso e la sorella Debora.