
VALTOURNENCHE (qdn) La festa di domenica scorsa, 2 agosto, per i 90 anni della prima funivia di Breuil-Cervinia non ha fornito solo un’occasione per celebrare il passato ma anche - e forse soprattutto - per gettare uno sguardo sul futuro. E’ stata infatti presentata “The One”, il nuovo impianto di risalita trifune che si prevede sia pronto a dicembre del 2029. Realizzata da Leitner affiancata dalle aziende Cogeis, Ivies e BGF, “The One” andrà a sostituire la telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison per poi proseguire sulla traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa. La salita in quota sarà più comoda e veloce e permetterà di risparmiare tempo.
Le caratteristiche di “The One” sono state illustrate dal dirigente tecnico della Cervino Spa, l’ingegnere Mauro Joyeusaz: «Saranno 2 impianti distinti ma collegati: uno dal Breuil a Plan Maison e l’altro da Plan Maison a Plateau Rosa. I numeri sono straordinari: 6 chilometri di lunghezza (1.850 metri sul primo tronco e oltre 4.000 sul secondo), quasi 1.500 metri di dislivello, 3.000 passeggeri all’ora, meno di 17 minuti per salire a Plateau Rosa (4 minuti e mezzo per arrivare a Plan Maison e 12 minuti da Plan Maison al Plateau)». Il costo complessivo dell’opera sfiora i 200 milioni di euro. La stazione a valle dell'impianto si trasformerà in un'area accogliente in cui sorgeranno biglietterie, punto informazioni, noleggio e spazi commerciali. Il cuore pulsante di “Cervino The One” sarà a Plan Maison, zona al centro della riqualificazione che ospiterà anche una sala polifunzionale, officina e magazzino per il rimessaggio delle cabine. Plateau Rosa sarà il punto di arroccamento e di collegamento con la Svizzera e con il Matterhorn Alpine Crossing.
«È un progetto che guarda al futuro di Breuil-Cervinia e dell'intera Valle d'Aosta e rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni che vivono e lavorano nella Valtournenche. - ha dichiarato Federico Maquignaz, presidente della Cervino Spa - Significa creare nuove opportunità di sviluppo e offrire un'infrastruttura moderna, capace di valorizzare ulteriormente una delle destinazioni alpine più conosciute al mondo».
«Realizzare “Cervino The One” è una sfida ingegneristica straordinaria che affrontiamo con grande orgoglio. - ha commentato Anton Seeber, presidente di Leitner - Questo cantiere, che ridefinisce gli standard di comfort, sostenibilità e design dell'intero Alpine Crossing, è la dimostrazione concreta di come la tecnologia di Leitner possa mettersi al servizio del territorio per offrire un'infrastruttura sicura, efficiente e perfettamente integrata in un paesaggio unico al mondo».
«Un investimento che può essere veicolo di attrattività per il comprensorio di Cervinia e per la Valle d’Aosta intera. - ha affermato il presidente della Regione Renzo Testolin - Consentirà di raggiungere Zermatt anche senza gli sci ai piedi per un turismo a 360 giorni».