
ANTEY-SAINT-ANDRÉ (qdn) Turismo e servizi, una dicotomia che si rinnova, questa volta in riferimento alla necessità di un parcheggio più ampio per la funivia Buisson-Chamois. Venerdì scorso, 4 settembre, la Giunta regionale ha approvato la richiesta del Comune di Chamois di avanzare con la realizzazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un parcheggio pluripiano a Buisson, nel Comune di Antey-Saint-André, alla partenza della funivia che porta a Chamois.
«L’idea di realizzare un parcheggio più ampio che possa rispondere alle esigenze soprattutto dell’alta stagione è nell’aria già da un po’ di tempo ma adesso, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione regionale e con la Chamois Servizi che gestisce la funivia e la teleferica, possiamo iniziare la prima fase di studio, nella speranza di avere per la primavera del 2027 una bozza di progetto» dichiara Remo Ducly, sindaco di Chamois.
L’attuale parcheggio è dotato di 260 posti, insufficienti a coprire il fabbisogno del flusso turistico nel periodo invernale ed estivo. Inoltre, l’attuale zona di sosta presenta difficoltà logistiche che complicano la viabilità del parcheggio e la disponibilità di posti auto. «Il parcheggio che oggi si estende a fianco alla stazione di partenza a Buisson non è dedicato soltanto ai fruitori della funivia ma è anche luogo di transito e di sosta dei mezzi pesanti che portano alla teleferica il materiale destinato a Chamois e viceversa. - sottolinea Elvis Baravex, amministratore unico di Chamois Servizi - Inoltre, è anche il punto di accesso di un condominio che si trova proprio in fondo al parcheggio».
L’idea è dunque quella di separare il parcheggio dedicato alla funivia, ampliando la disponibilità con una struttura su più livelli, dall’accesso per i mezzi pesanti e per il condominio.
«Nelle prossime settimane avvieremo le pratiche per lo studio di fattibilità in modo da capire se il piano regolatore del Comune di Antey e il terreno in oggetto, che tra l’altro costeggia anche il torrente Marmore, permetteranno la realizzazione di quest’opera e in che misura, in modo da avere anche un prospetto di budget su cui ragionare» aggiunge Elvis Baravex a cui fa eco il sindaco di Chamois Remo Ducly che sottolinea quanto «l’importanza del progetto risiede sicuramente nel permettere una maggiore offerta di servizi ai turisti che usano la funivia ma anche di dare l’opportunità ai residenti e ai proprietari di seconde case di poter avere un parcheggio e un posto auto coperto per tutto l’anno». All’interno del progetto di fattibilità verrà inoltre inserito il recupero della struttura della vecchia funivia degli anni Cinquanta e il garage annesso da ristrutturare, in un’ottica di recupero delle aree attualmente dismesse. Questo progetto rientra nel piano di manutenzione straordinaria 2026-2028 della Chamois Servizi in concerto con il Comune di Chamois.
Sara Gal