
CHARVENSOD (qdn) E’ uno degli snodi più delicati per il traffico di Aosta e dei paesi limitrofi con il transito di circa 7 milioni di veicoli all’anno. Per questo suscita una certa preoccupazione la notizia che per circa un mese, a partire dai primi giorni di maggio, il ponte di Pont Suaz sarà interessato da un intervento preliminare che comporterà l’istituzione del senso unico alternato. La conferma è arrivata giovedì scorso, 9 aprile, in Consiglio Valle dall’assessore regionale alle Opere pubbliche Davide Sapinet che ha risposto a un’iniziativa del consigliere della Lega VdA Simone Perron. Il motivo della chiusura è lo spostamento della tubazione del metano che corre accanto al ponte e che è funzionale ai successivi interventi di risanamento e rinforzo delle parti in calcestruzzo e di rifacimento dell’impermeabilizzazione dell’impalcato, che dovrebbero avere luogo nel corso dell’estate. E’ però il cantiere primaverile a destare le maggiori preoccupazioni per i disagi alla circolazione. È previsto - ma la migliore strategia è ancora in fase di definizione - un senso unico alternato per fasce orarie: si potrà andare in direzione Aosta dalle 6.30 alle 12; si potrà tornare verso Charvensod dalle 12 alle 21. Durante la notte, dalle 21 alle 6.30, verrà istituito un senso unico alternato regolato da un semaforo. «Una volta concluso lo spostamento della tubazione del gas, potranno partire i lavori di manutenzione del ponte, durante i quali è prevista la normale circolazione, con possibili chiusure solo in orario notturno» ha precisato l’assessore Davide Sapinet.