
QUART (qdn) La recente cottura del pane nero nel villaggio di Vignil, a Quart, è stata molto più di un semplice evento gastronomico. Tra giovedì 4 e martedì 9 dicembre, il forno ha rivissuto il calore di ben undici infornate, rivelando un bellissimo esempio di impegno generale della comunità locale.
«L’elemento più emozionante e inaspettato - dice il presidente dell’associazione del Forno di Vignil Silvano Herin - è stata la partecipazione spontanea e massiccia dei giovanissimi del villaggio. Sono accorsi ad aiutare senza pretese, solo perché ne avevano voglia. Hanno lavorato fianco a fianco con gli adulti e gli anziani, dimostrando che, pur avendo priorità diverse dalle generazioni passate, non mancano affatto di passione, voglia di fare fatica e di stare insieme. Questa fatica condivisa tra nonni, adulti e ragazzi è la vera ricchezza di Vignil. È attraverso questo impegno concreto che hanno dimostrato di saper riconoscere il valore di un rito comunitario, e questo è il nostro orgoglio più grande. A tutta la comunità di Vignil, l'augurio è che il profumo di queste undici infornate continui a rafforzare la tradizione e a saldare il legame tra le diverse generazioni. Continuare a fare fatica insieme: è il modo più bello per onorare il nostro passato e assicurare un futuro al profumatissimo e apprezzatissimo pane nero di Vignil. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa per i giorni di armonia e serenità che abbiamo trascorso».