FÉNIS (fc2) Il nome di Ezio Chatrian voleva dire aikido. Il padre di questa arte marziale che ha portato dall’Inghilterra, prima vicino al circuito automobilistico di Silverstone e poi nell'isola di Jersey, è stato accompagnato martedì scorso, 23 giugno, all'ultima dimora nella sua Fénis dopo una lunga malattia e la scomparsa in ospedale 83enne. Lascia la compagna di tanti anni di passione per l'aikido Maria Barathier, i fratelli Gerry, Bruno e Riccardo e la sorella Gilda.
Ezio conobbe i segreti e il fascino dell'aikido nella francese Legione straniera e poi nei suoi anni nel Regno Unito: ha praticato quest’arte marziale per 58 anni, culminando la sua carriera con la cintura nera. Tornato in Valle d’Aosta aveva lanciato e fatto scoprire ai valdostani - tanti i giovani e le donne nelle sue scuole - questa importante arte di difesa personale. Aveva fondato 39 anni fa l'Aikido Fénis, lui maestro internazionale sesto dan, aveva organizzato numerosi stages internazionali portando grandi maestri britannici a Fénis e in Valle come 8 anni fa quando per festeggiare i suoi 50 anni di aikido aveva fatto venire a dare spettacolo Midori Kagyara, Mike Moodcock e Ian Bayley.
Schivo, di poche parole ma di grande efficacia e umanità, la Valle d'Aosta e il variopinto mondo delle arti marziali perdono un grande, non solo di statura, personaggio.