
JOVENÇAN (qdn) Pros egue l’opera di recupero e valorizzazione del promontorio di Châtelair, uno dei luoghi più suggestivi del territorio di Jovençan. Dopo il b ell’intervento di restauro conservativo della casaforte finanziato attraverso 100mila euro di fondi Gal - la cui inaugurazione si è tenuta nel mese di settembre del 2024 - e il rifacimento del muro di contenimento lato est lungo la strada di accesso alla stessa casaforte, ora l’Amministrazione comunale ha ottenuto un contributo a fondo perso di oltre 60mila euro grazie alla partecipazione a un altro bando del Gal dedicato al recupero dei muri a secco. «Il finanziamento - spiega il sindaco Stefano Belli - servirà a coprire parte dei costi per il rifacimento dei muri che costeggiano la chiesa di Saint Georges. A breve, grazie alla collaborazione con l’Assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali, termineranno i lavori di messa in sicurezza dei muri sul lato est della strada di accesso e nel 2027 inizieranno quelli a ovest».
«Il promontorio di Châtelair, dove sorgono la cappella di Saint Georges e i resti del Castello dei Tiranni, è un luogo ricco di storia e fascino naturale: qui crescono ancora mandorli e specie tipiche dei terreni aridi. - prosegue Stefano Belli - Non lontano dalla torre, il viticoltore Sylvain Montrosset rinvenne 2 dracme celtiche del II secolo avanti Cristo, preziosa testimonianza della presenza umana in questa zona ben prima dell’epoca romana. Le monete, oggi parte dello stemma comunale, ricordano l’importanza storica del sito. L’intera area, di proprietà privata, è stata in parte concessa in comodato d’uso gratuito al Comune: un gesto di generosità da parte dei proprietari, che permette alla collettività di preservare e valorizzare un patrimonio di grande valore culturale e paesaggistico».
L’ipotesi di un marciapiede di collegamento con Pompiod
Sempre nell’ottica di rendere più accessibile la zona ai turisti e agli escursionisti, l’Amministrazione comunale è anche in contatto con l'Assessorato regionale delle Opere pubbliche per capire se riprenderanno i lavori per mettere in sicurezza il tratto di strada regionale 20 che collega Pompiod a Châtelair, con l’ipotesi di realizzazione di un marciapiede tra la fermata del bus di Pompiod e la zona della casaforte «Un tratto percorso da turisti e residenti molto pericoloso e stretto» sottolinea il sindaco Stefano Belli.
Infine, nell’ambito del potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, si prevede di coprire nel prossimo futuro anche la zona di Châtelair.