SAINT-CHRISTOPHE (mpl) Il 25 luglio del 1975, in un venerdì aprì la porta ai primi clienti il Bar Ristorante Chez Bionaz, al piano terreno della casa dei fratelli Elviero e Augusto Bionaz, quest’ultimo diventato sindaco di Saint-Christophe poche settimane prima. Fu quasi subito soprannominato “Dal sindaco”, anche perché Gusto Bionaz rimase in carica una prima volta fino al 1993 per 4 mandati e poi dal 2005 sino alla morte nel 2008.
Un locale che per i tanti che - lunedì scorso, 28 luglio - si sono dati appuntamento per festeggiare è molto di più di un ristorante, ma una sorta di casa, dove le sorelle Cristina in cucina e Nadia in sala, insieme a Sandra, la figlia di Elviro, hanno saputo creare il loro luogo di vita che condividono ogni giorno - fatta eccezione rigorosa per il sabato - con moltissimi clienti, diventati più amici che clienti.
All’inizio il locale era piuttosto un bar, ma sotto la gestione di Maria Frello, l’energica moglie di origini venete di Gusto Bionaz - mamma di Carla nel 1962, Cristina nel 1964 e Nadia nel 1966 - virò sempre più verso il ristorante. Fu lei a spostarsi ai fornelli, introducendo la sua cucina semplice ed amata, con piatti tramandati alla figlia Cristina diventati irrinunciabili per la clientela. Pochi antipasti, primi e secondi di sostanza, tante verdure di contorno e sempre una sfilza di dolci preparati in casa, con il mitico tiramisu, i semifreddi al torrone e allo zabaione, la torta cioccolato e menta.
Un menu fatto per gli habitués, che ritrovano i sapori che amano, perché Chez Bionaz è diventato con gli anni un ristorante dalla clientela abitudinaria. Intanto per coloro che arrivando dalla bassa come dall’alta valle cercando un rifugio per pranzo, poi per tanti della cintura di Aosta, sia a mezzogiorno che alla sera, sempre una sicurezza, sempre il piacere di ritrovarsi tra amici.
Proprio lo stesso sentimento di lunedì scorso, tutti insieme appassionatamente, volti che fanno parte della nostra infanzia, oppure conosciuti proprio tra i tavoli del locale, il ricordo commosso per qualcuno che non è più tra noi ma che ricordiamo sempre quando entriamo da Chez Bionaz, a cominciare da Augusto, incredibile volteggiatore tra i tavoli con la sua mole da peso massimo, e Maria che non riusciva a staccarsi dal lavoro e che ogni giorno scendeva dopo pranzo ad asciugare i bicchieri, contenta di rivedere volti noti e clienti nuovi.
Dal 1996 le redini di Chez Bionaz sono nelle forti mani di Cristina e Nadia, il ristorante va a gonfie vele, nel 1999 è avvenuta una ristrutturazione e le sale piacciono così, con le fotografie delle nostre montagne e gli angoli artistici, dedicati alle sculture della Foire de Saint Ours. Insomma un bel posto dove trascorrere ore serene con famigliari, amici e colleghi di lavoro, il ristorante senza dubbio più amato dai valdostani, come dimostrato lunedì dalla massiccia presenza di tutti gli appartenenti alla grande ed allegra “tribù” che prima Maria e Gusto e poi Cristina e Nadia hanno creato.