
VERRAYES (qdn) Sono stati celebrati nel pomeriggio di ieri, venerdì 26, nella chiesa parrocchiale di Verrayes, i funerali di Elia Davide Foudon, conosciuto da tutti come Elio, sindaco del paese dal 1973 al 1976 e poi dal 1980 al 1985. Con lui Verrayes ha perso un pezzo di storia, un uomo che è sempre stato in prima fila nella vita della comunità: volontario della Pro Loco dagli anni Settanta al Duemila, presidente della Consorteria di Vencorère, membro del direttivo del Consorzio di miglioramento fondiario di Joux, per 30 anni segretario e consigliere del Gruppo Alpini, volontario del soccorso a Verrayes: dovunque ci fosse bisogno di mettersi al servizio degli altri, Elia Foudon era presente.
Era nato il 1° dicembre del 1946 da papà Luciano (di cui rimase orfano ad appena 5 anni) e mamma Angela Lavevaz, quarto di 5 figli. Operaio alla Cogne (dove ha lavorato fino al 1996), era di carattere gioviale, disponibile e altruista. Convinto sostenitore dell’Union Valdôtaine, oltre che sindaco è stato assessore comunale dal 1970 al 1973 e poi consigliere dal 1990 al 1995 e dal 2000 al 2010.
«In ogni ruolo che ha ricoperto si è distinto per la sua presenza e precisione. - ha detto il vice sindaco Elvis Berga durante le esequie - Per lui Verrayes non era un’astrazione amministrativa; era casa. Il suo impegno non si è fermato alle istituzioni. Lo ricordiamo nell’organizzazione delle feste degli Emigrés e delle tante attività della Pro Loco».
«Anche negli ultimi tempi passava in Comune da me per precisare, spiegare, ricordare questioni che sentiva importanti. - ricorda la sindaca Wanda Chapellu - Era un uomo attento, talvolta critico, ma sempre con spirito costruttivo, con l’unico obiettivo di migliorare il nostro paese».
Si era sposato nel 1978 con Anna Maria Mathamel, storica maestra elementare proprio a Verrayes, con la quale ha formato una coppia solida e affiatata. Quando intorno al 2010 Anna Maria è andata in pensione, la famiglia da Frayé si è trasferita nella nuova casa al Capoluogo, proprio accanto alla scuola elementare. Ma anche quando avrebbero potuto riposarsi, avevano continuato a lavorare gestendo insieme al figlio Alex - nato nel 1978 - il bed and breakfast “Les vrais rayon”.
Anna Maria è mancata il giorno di Natale del 2024 e per lui è stata una grande sofferenza, che ne ha minato la salute.
Si è spento mercoledì scorso, 24 giugno, all’Ospedale regionale di Aosta, circondato dall’affetto dei suoi cari. Lascia il figlio Alex con Pamella Da Fonseca Barroso, i nipoti Oliver Elia e Mel, le sorelle Lucia, Linda e Irma e il fratello Romano.