Assestamento di bilancio da 273 milioni. «Polmone prezioso per gli investimenti»

Data pubblicazione 1 Luglio 2026
L’assessore al Bilancio e Finanze mauro Baccega
L’assessore al Bilancio e Finanze mauro Baccega
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AOSTA (zgn) La Giunta regionale ha deliberato nella seduta di ieri, venerdì 26 giugno, il disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione per l’anno 2026 e di seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026/2028. Il provvedimento applica al 2026 l’avanzo di disponibile dell’esercizio 2025, interamente destinato alle spese di investimento, e autorizza una variazione di bilancio per adeguarlo alle esigenze intervenute nel corso dell’anno.

Il testo sarà trasmesso al Consiglio Valle per il successivo esame, previo parere favorevole della Commissione consiliare competente.

La manovra attribuisce agli investimenti 273 milioni di euro, accertati con il rendiconto generale approvato dal Consiglio Valle mercoledì 10 giugno scorso. Il disegno di legge si compone di 76 articoli, suddivisi in 15 capi relativi alla quasi totalità dei settori in cui è articolata la Regione: la Finanza locale, l’Istruzione e l’Edilizia scolastica, la tutela e la conservazione dei Beni culturali, il Turismo lo Sport e gli Impianti a fune, la Difesa del suolo e la Protezione civile, l’Ambiente, i Trasporti, la Viabilità e le Infrastrutture stradali, gli investimenti in Ambito sanitario e per lo Sviluppo economico, l’Agricoltura.

L’assessore al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie Mauro Baccega sottolinea: «Con l’assestamento destiniamo risorse che rappresentano un polmone fondamentale per gli investimenti. Con questa manovra aggiorniamo ulteriormente il bilancio di previsione, incrementando lo stanziamento per investimenti per l’anno 2026 da 458,6 milioni a 731,6 milioni di euro, prestando particolare attenzione allo sviluppo del territorio, dando risposte concrete alle esigenze dei Comuni, delle famiglie e delle imprese valdostane».

Alla Finanza locale ed Enti locali sono destinate somme aggiuntive per 59 milioni di euro, rispetto ai 292 autorizzati dalla legge di stabilità 2026-2028. Importanti risorse sono indirizzate all’Edilizia scolastica: ammontano a 9 milioni di euro e finanzieranno interventi prioritari sugli edifici scolastici di proprietà regionale. Ai Beni culturali saranno destinate somme per investimenti pari a 15,2 milioni di euro per beni di proprietà regionale, tra questi si segnalano la manutenzione del MegaMuseo di Aosta, degli enti ecclesiastici e dei privati, compreso anche il contributo straordinario per il restauro della navata centrale della Chiesa dei Santi Pietro e Orso di Aosta.

Al Turismo, Sport e Impianti a fune sono attribuite somme per investimenti per 63 milioni di euro, di cui 52,4 milioni per gli impianti a fune, 7,4 milioni alle infrastrutture sportive e 1,5 milioni a sostegno di interventi di investimento in rifugi alpini.

Alla Difesa del suolo e Protezione Civile vanno 23,7 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro destinati agli interventi di sistemazione idraulico-forestale, finalizzati alla protezione del territorio da frane, alluvioni e valanghe nonché alla regimazione di aste torrentizie, e 8 milioni di euro per interventi di riduzione del rischio idrogeologico.

Agli investimenti in materia di Ambiente sono garantiti importi per 5,7 milioni di euro, tra questi rileva il rifinanziamento di 5,2 milioni per l’erogazione di contributi per l’acquisto di veicoli a bassa emissione e a pedalata assistita, per la micromobilità elettrica e per l’installazione di stazioni di ricarica domestica. A Trasporti, Viabilità e Infrastrutture stradali sono indirizzati 9,2 milioni, finalizzati tra l’altro alla rete viaria e alla manutenzione straordinaria dei treni. Alla Sanità sono assegnate risorse pari a 25,5 milioni di euro, che per poco meno di 5 milioni serviranno al ripiano del disavanzo di gestione 2025 dell’Usl e, per la parte restante, all’avvio di un piano di investimenti aziendali (manutenzioni straordinarie, adeguamenti tecnologici, sistemi informativi e rinnovo arredi e automezzi) e ad interventi di evoluzione e innovazione dei sistemi informativi sanitari.

Allo Sviluppo economico, sono destinati 9 milioni, di cui 7 al fondo di rotazione per i mutui agevolati a sostegno della prima abitazione e del recupero dei fabbricati nei centri storici. Un importante incremento di risorse per gli investimenti è assegnato all’Agricoltura, per un ammontare pari a 29 milioni di euro. La somma è destinata al sostegno dei consorzi di miglioramento fondiario e alle imprese agricole, è previsto un contributo alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina per un impianto innovativo e un finanziamento integrativo del Complemento di sviluppo rurale 2023/2027.

Nell’ambito dei Servizi istituzionali e generali, sono destinati 10 milioni alla razionalizzazione del patrimonio immobiliare con l’acquisto di immobili oggi in locazione e 5,8 milioni di euro per il restauro di Casa Berton ad Aosta, destinata a sede del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta - Csv.

«Il via libera a questo importante atto rappresenta un’accelerazione concreta dell’esecutivo nell’attuazione del programma di governo. Siamo di fronte a un circuito virtuoso - conclude l’assessore Mauro Baccega - che dimostra come la crescita economica e l’aumento delle proprie entrate generino benefici tangibili, traducendosi in opere pubbliche e servizi per l’intera comunità».