Casinò di Saint-Vincent, nominato il nuovo Consiglio di amministrazione

Data pubblicazione 8 Luglio 2026
Il nuovo Consiglio di amministrazione della Casinò de la Vallée con da sinistra l’amministratore delegato Sara Bordet, il presidente Roberto Franzé e la consigliera Corinne Margueret
Il nuovo Consiglio di amministrazione della Casinò de la Vallée con da sinistra l’amministratore delegato Sara Bordet, il presidente Roberto Franzé e la consigliera Corinne Margueret
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AOSTA (zgn) Martedì scorso, 30 giugno, si è tenuta la riunione di insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione della Casinò de la Vallée a cui hanno partecipato anche il presidente della Regione Renzo Testolin e, per il Comune di Saint-Vincent, la vice sindaca Maura Susanna.

Presidente è stato nominato Roberto Franzé, di area autonomista, professore aggregato di Diritto tributario all’Università della Valle d’Aosta, già ricercatore a contratto al Centro di ricerche tributarie dell’impresa dell’Università Bocconi di Milano e presso l’International Bureau of Fiscal Documentation di Amsterdam; amministratore delegato è Sara Bordet, magistrato uscente della Sezione di controllo della Corte dei Conti della Valle d’Aosta ed ex sindaco di Saint-Vincent, di parte unionista; e consigliera è l’avvocato Corinne Margueret, già presidente del Comitato per il Sì alla riforma della giustizia, di Forza Italia.

I loro nomi erano stati scelti dall’Assemblea dei soci che si era tenuta il giorno prima, lunedì 29, che ha ringraziato l’amministratore unico uscente Rodolfo Buat per i 5 anni di lavoro nei quali sono stati conseguiti risultati positivi. Nel corso dell’assemblea dei soci è stato approvato anche il bilancio d'esercizio 2025 della Casinò de la Vallée. L'utile netto si è attestato a circa 8,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 16,5 milioni registrati nel 2024.

«Si apre una nuova fase per la Casinò de la Vallée. - dichiara il presidente della Regione Renzo Testolin al termine dell’Assemblea - La decisione di tornare ad un Consiglio di amministrazione risponde alla volontà di dotare l’azienda di una governance più strutturata e più adeguata alla sua complessità. Crediamo sia una scelta di responsabilità e di prospettiva. Se rimangono prioritarie la solidità e la correttezza della gestione, è altrettanto importante riuscire a costruire una proposta che sia competitiva e integrata. Il gioco, l’ospitalità alberghiera e l’attività congressuale compongono un’offerta unica ed originale, che deve essere valorizzata in tutte le sue componenti e in modo sinergico, riuscendo anche ad arricchire e promuovere il territorio e tutto il sistema turistico regionale. Riteniamo che, rafforzando con la nuova organizzazione la capacità di indirizzo strategico, la Casinò de la Vallée sarà in grado di affrontare con efficacia le tante sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione e di cogliere al meglio le nuove opportunità di sviluppo che si presenteranno».

«Le priorità, di pari grado, sono 2. - dichiara Sara Bordet - La prima riguarda la verifica di quelli che sono gli assetti amministrativo, contabile e di organizzazione della società, la seconda, in vista dell’udienza di martedì 14 luglio, nell’ambito della procedura di amministrazione giudiziaria, è inerente la verifica della situazione e l’individuazione della posizione della Casa da gioco all’interno di quest’ultima».

Fugati anche i dubbi in merito all’ipotesi di incompatibilità di Sara Bordet con il nuovo incarico per via dell’attività svolta alla Sezione di controllo della Corte dei Conti, il cosiddetto “pantouflage” o “revolving doors”, cioè il passaggio di funzionari pubblici verso incarichi in enti o società con cui abbiano avuto rapporti nell'esercizio delle proprie funzioni. Secondo quanto riferito dal presidente della Giunta Renzo Testolin questo aspetto è stato oggetto degli accertamenti necessari prima dell’effettivo insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione. «Non ho svolto attività di controllo nei confronti della Casa da gioco, - afferma Sara Bordet - in quanto non era parte del perimetro dei bilanci consolidati della Regione essendo sottoposta a procedura concorsuale».