L’Assessorato regionale delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente comunica che si sta seguendo l’evoluzione della situazione del ghiacciaio di Planpincieux, nella Val Ferret a Courmayeur, attraverso un monitoraggio sulle 24 ore da parte del personale del Dipartimento Ambiente e Territorio, in collaborazione con i tecnici della Fondazione Montagna Sicura e in costante contatto con l’Amministrazione comunale. Il ghiacciaio ha mantenuto oggi, giovedì 16 luglio, una velocità di spostamento in linea con i valori registrati nella giornata di ieri, mercoledì 15, pari a circa 80 centimetri al giorno. Al momento non vi sono evidenze significative che le varie porzioni di ghiacciaio possano dividersi in volumi più piccoli, facendo attivare scenari di evento minori. Nella mattinata, i tecnici di Fondazione Montagna Sicura hanno svolto un rilievo con drone, per affinare ulteriormente il calcolo della volumetria in movimento rispetto alle precedenti osservazioni, che ha rilevato una riduzione della massa interessata dalle suddette velocità di movimento. Al momento rimangono attive le misure di protezione civile da parte del Comune di Courmayeur, che dispongono la chiusura totale al traffico pedonale e veicolare della strada comunale della Val Ferret nel tratto tra il bivio della Montitta e Planpincieux, oltre alla chiusura della strada per Rochefort. La strada alternativa della Montitta resta chiusa tra le 22 e le 7, mentre tra le 7 e le 22 può essere utilizzata solo dagli aventi diritto per raggiungere e lasciare Planpincieux. L’ordinanza dispone inoltre la sospensione di tutti i cantieri edili presenti nell’intera vallata, l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla, dove gli autorizzati possono rimanere soltanto all’interno della propria abitazione. L’accesso è consentito solo a categorie specifiche: mezzi di polizia, soccorso e pubblico servizio, veicoli del Comune, proprietari e residenti della zona, operatori economici, dipendenti, turisti che pernottano nelle strutture ricettive, fornitori, guide alpine ed escursionistiche, maestri di mountain bike, taxi e trasporto pubblico locale, secondo i limiti e le condizioni indicate nell’ordinanza. |