
AOSTA (zgn) Franco Chamonal, scomparso all’età di 85 anni a Miami, in Florida negli Stati Uniti, è stato ricordato domenica scorsa 6 settembre, nella Messa celebrata a Verrès alle 18 dal parroco don Sandro Canton. Non si sa la data della sua morte, benché abbia rivestito un ruolo da protagonista negli anni ruggenti del Casinò di Saint-Vincent, tra ascese e cadute. Manager e uomo d'affari, abile croupier, Franco Chamonal fu per anni ai vertici della gestione della Casa da gioco valdostana e protagonista, insieme a Paolo Giovannini (che oggi ha 88 anni e vive ad Aosta) e Bruno Masi (deceduto per un arresto cardiaco nei primi anni 2000) di una fase che tra gli anni Settanta e Ottanta vide il Casinò raggiungere dimensioni e risultati economici di primo piano. Classe 1941, Franco Chamonal dopo la lunga esperienza a Saint-Vincent, insieme a Paolo Giovannini aveva esteso i propri interessi anche in Francia, acquisendo partecipazioni nel Casinò di Chamonix e successivamente in quello di Beaulieu, dove aveva iniziato la sua carriera lavorando ai tavoli da gioco.
All'inizio degli anni Ottanta tornò ad avere un ruolo centrale a Saint-Vincent, come amministratore delegato della Sitav, la società che gestiva i giochi tradizionali del Casinò. Nel novembre 1983, in quella che ancora oggi è ricordata come la notte di San Martino, scattò il blitz che cambio la storia del Casinò e della politica valdostana. Franco Chamonal fu tra gli arrestati. Un’inchiesta complessa, con numerose imputazioni, posizioni differenti e successive pronunce giudiziarie. Nel febbraio 1989, discutendo proprio delle conseguenze dell'inchiesta sul Casinò, Il Consiglio Valle tornò diffusamente sul ruolo svolto in quegli anni da Franco Chamonal, Bruno Masi e Paolo Giovannini, riconoscendone comunque la volontà di trasformare Saint-Vincent in una “piccola Montecarlo”, ipotizzando addirittura la costruzione di un circuito di Formula Uno, e di esserci quasi riusciti. Nel luglio 2015, presentando la nuova governance del Casinò, l'allora assessore regionale alle Finanze Ego Perron annunciò che la nuova gestione si sarebbe avvalsa della collaborazione di Franco Chamonal e Paolo Giovannini, entrambi ex dirigenti Sitav. Un ritorno, sotto forma di consulenza e collaborazione, che testimoniava quanto Franco Chamonal fosse riconosciuto come un grande esperto delle Case da gioco e in particolare di quella di Saint-Vincent.