L’ANNUNCIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE RENZO TESTOLIN

«France Télévisions è pronta a ritrasmettere in Valle d’Aosta»

Data pubblicazione 15 Aprile 2026
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AOSTA (fci) « L’assessore Erik Lavevaz ha avuto un incontro a Parigi con France Télévisions per riprendere la questione della ritrasmissione dei loro canali televisivi in Valle d'Aosta. France Télévisions ha espresso la sua piena disponibilità a definire un accordo con l'Amministrazione regionale al fine di regolamentare la ritrasmissione in Valle d'Aosta dei propri canali, e quindi non solo di France 2, ma eventualmente anche di France 3 Alpes, France 4 e France Info. C'è stata poi una fase di confronto tra i servizi tecnici dell'Amministrazione regionale e di France Télévisions per esaminare tutte le possibili soluzioni per la ricezione del loro segnale. Questa fase è ormai conclusa e, entro la fine di aprile, esamineremo la situazione finale affinché il Governo regionale possa prendere decisioni definitive».

Lo ha detto il presidente della Regione, Renzo Testolin, rispondendo - giovedì scorso, 9 aprile, in Consiglio Valle - ad un'interpellanza di Fratelli d'Italia sulla diffusione in Valle d'Aosta dei canali francofoni. «L'accordo con France Télévisions - ha aggiunto - apre nuove prospettive, oltre a diverse possibilità di composizione del pacchetto di canali televisivi francofoni, che saranno esaminate dal Governo regionale tenendo conto di due aspetti. Il primo è di natura commerciale e riguarda la negoziazione con EI Towers, dato che la ritrasmissione di un canale comporta costi tecnici e operativi. Il secondo riguarda la copertura del territorio: infatti, la gara d'appalto vinta da EI Towers richiedeva la copertura del 90 per cento della popolazione regionale ed EI Towers, con i suoi 29 siti, dichiara di coprire il 93 per cento della popolazione valdostana. Tuttavia, attualmente, numerose valli laterali non sono più coperte, non solo per quanto riguarda i canali francofoni, in particolare la Valgrisenche, la Valle di Rhêmes, la Valsavarenche, la Valle di Cogne, l'alta Valle di Champorcher, l'alta Valle del Lys, Saint-Barthélemy, la Valpelline e la Valle del Gran San Bernardo. In ogni caso, la fase di approfondimento tecnico è ormai conclusa e, di conseguenza, prenderemo prossimamente le decisioni necessarie per formalizzare l'accordo con France Télévisions nonché gli aspetti tecnici con la società EI Towers».

La risposta di Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d'Italia: «Per quanto riguarda la copertura del territorio, l'obiettivo deve essere chiaro: raggiungere il 100 per cento. Ciò presuppone innanzitutto una ferma volontà politica, poiché, dal punto di vista tecnico, non vi sono ostacoli insormontabili. Si tratta di un investimento limitato, dell'ordine di 50.000 euro, per l'ampliamento della portata delle frequenze per l'attuale copertura servita e pari al 93 per cento della popolazione. Per arrivare al 100 per cento serviranno altri investimenti strutturali il cui ammontare non rientra in quella cifra ma che è comunque abbordabile. In passato si è già perso troppo tempo. Ora è indispensabile andare avanti con determinazione. Spero che, nei prossimi mesi, questi scambi con France Télévisions ed Ei Towers si traducano concretamente in risultati visibili per i nostri concittadini».

Sulla questione a marzo del 2022 era stata promossa una petizione online - che aveva raccolto 1.360 firme - da parte di Jean Barocco e Joseph Rivolin, coinvolgendo naturalmente la Giunta regionale. La petizione era stata inviata a Nathalie Bobineau, responsabile commerciale per l’estero di France TV che segue la questione anche oggi. «C’est un droit des Valdôtains, en tant qu'habitants d'une région bilingue, de pouvoir accéder au plus grand nombre d'instruments culturels et notamment audiovisuels francophones. - si legge nel testo - Pour pratiquer librement ce droit nous demandons que l'offre des chaînes de télévision francophones soit élargie par le rétablissement de la liaison avec France 2 et l'insertion des chaînes françaises France 1 et France 3. È necessario per una Regione Autonoma bilingue e francofona come la Valle d’Aosta mettere a disposizione dei cittadini strumenti culturali e anche audiovisivi per praticare ed esercitare liberamente questo diritto. Chiediamo che l’offerta dei canali televisivi francofoni sia ampliata con il ripristino del canale Fr2 e l’inserimento del primo canale francese TF1 e del canale regionale Fr3».