MASSIMILIANO TUCCARI E ALDO DOMANICO PRENDONO LE DISTANZE DA ZUCCHI E LATTANZI

Fratelli d’Italia separati in casa in Consiglio Valle

Data pubblicazione 9 Settembre 2026
Da sinistra Massimiliano Tuccari e Aldo Domanico
Da sinistra Massimiliano Tuccari e Aldo Domanico
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AOSTA (fci) «Non ritengo che l’argomento, oltretutto nel giorno della celebrazione del governo più longevo della Repubblica presieduto da Giorgia Meloni (ieri venerdì 4 settembre, ndr), sia di importanza tale da esprimere un commento ». Parole di Alberto Zucchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Valle. Sì, perchè mentre nel resto del paese si festeggia il record del Governo più longevo della Repubblica italiana, ad Aosta si segnalano «mal di pancia» nel gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Valle. Da una parte i neo eletti Massimiliano Tuccari (vicecapogruppo) e Aldo Domanico, dall’altra i veterani Massimo Lattanzi e Alberto Zucchi. «La divisione c’è, inutile nasconderla. - conferma Massimiliano Tuccari - Oggi esistono due modi e due mondi profondamente differenti di interpretare il lavoro politico e i rapporti personali ne hanno risentito. Apparteniamo anche a generazioni, esperienze e culture lavorative diverse. Ma la frattura è tra persone e metodi, non con Fratelli d’Italia. Tuccari- Domanico non nasce oggi né per cercare visibilità: quella l’abbiamo già ampiamente avuta nei nostri percorsi professionali. Il nostro è un sodalizio politico di lunghissimo corso, iniziato già ai tempi della comune esperienza in Forza Italia. Abbiamo progettato insieme anche queste elezioni sapendo esattamente cosa avremmo fatto una volta eletti. Siamo entrati nelle istituzioni non per essere più visibili, ma per essere utili».

Ma a cosa si deve questa divisione? «Il loro metodo non è il nostro metodo. - risponde Massimiliano Tuccari - È una constatazione, non un giudizio. Veniamo da decenni di attività professionale fuori dalla politica: siamo abituati a individuare un problema, studiarlo, verificare i fatti, cercare una soluzione e produrre un risultato. È il metodo che abbiamo portato in Consiglio Valle e non intendiamo cambiarlo. Ciò che facciamo è coerente con la linea nazionale di FdI e con il programma sul quale siamo stati eletti».

Resterete in Fratelli d’Italia? «Per quanto mi riguarda, senza alcun dubbio. - affer ma Massimiliano Tuccari - Non confondo le dinamiche personali valdostane con la mia appartenenza a FdI. Da quando la “mia” Giorgia Meloni guida il Governo ho ritrovato un sentimento che non provavo così intensamente da tantissimo tempo: l’orgoglio di essere italiano. È appartenenza, identità e amore per la mia Nazione. Questo non è in discussione » . E perché si parla di un vostro possibile avvicinamento alla maggioranza? «Non esiste alcun percorso verso la maggioranza. Semmai, con duro lavoro e buone idee per la nostra Valle d’Aosta, dall’op - posizione abbiamo fatto approvare nostri ordini del giorno e ottenuto aperture concrete su iniziative come quella delle scuole di Saint-Vincent. Non siamo noi ad avvicinarci alla maggioranza: è la buona politica che può superare gli schieramenti e produrre risultati. Se un atto è utile alla Valle lo sosteniamo; se non lo è, lo contrastiamo con argomentazioni valide. Questa per noi è opposizione seria».

Cristiano Florio