Il 2026 dell’Union Valdôtaine sul territorio con trenta appuntamenti aperti a tutti

Data pubblicazione 4 Marzo 2026
La conferenza stampa di presentazione del programma con da sinistra Michel Martinet, il presidente dell’Union Valdôtaine Joël Farcoz, Luciano Caveri e Sylvie Hugonin
La conferenza stampa di presentazione del programma con da sinistra Michel Martinet, il presidente dell’Union Valdôtaine Joël Farcoz, Luciano Caveri e Sylvie Hugonin
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AOSTA (fci) Una trentina di appuntamenti culturali dedicati alla storia della Valle d'Aosta e in particolare alle radici dell'autonomia regionale. L'Union Valdôtaine propone per il 2026 un programma di eventi - presentato ieri, venerdì 27 febbraio, nel salone ducale del Municipio di Aosta da Luciano Caveri, in qualità di direttore del Peuple Valdôtain - per «fare vivere la memoria, comprendere il presente e proiettarsi con responsabilità verso il futuro».

Il calendario, che nasce dalla collaborazione tra il movimento e i gruppi consiliari della Regione e del Comune di Aosta, include anche una visita fuori porta, a Torino, al Palazzo reale e alla sede del Parlamento subalpino.

«L'Union Valdôtaine non è solo un movimento politico, ma è qualcosa di più» ha spiegato il presidente del Mouvement Joël Farcoz, rivendicando il ruolo di promozione e di animazione culturale. «Con queste iniziative - ha aggiunto - ci mettiamo a disposizione della popolazione, proponendo una riflessione sul passato, ma soprattutto sul futuro». Tra i temi a cui saranno dedicate alcune conferenze: le prime elezioni a suffragio universale nei comuni valdostani (è il primo appuntamento previsto dal calendario, martedì 10 marzo alle 18 nel salone ducale del Municipio di Aosta), il 200esimo anniversario della nascita di Innocenzo Manzetti martedì 17 alle 18 sempre nel salone ducale del Municipio, il 490esimo anniversario del Conseil des Commis sabato 28 marzo ritrovo alle 15 in piazza Emile Chanoux ad Aosta per una visita della città, il 60esimo della morte di Corrado Gex domenica 26 aprile a Castelnuovo di Ceva e l'82esimo di quella di Emile Chanoux domenica 17 maggio a Rovenaud di Valsavarenche.

Da marzo a novembre saranno organizzati incontri sui racconti e sugli aneddoti della politica valdostana, raccontata dai protagonisti e dai tesimoni. La sezione coordinata dal gruppo consiliare regionale si concentrerà su francofonia, Ospedale regionale Umberto Parini, aeroporto regionale Corrado Gex e ambiente e gestione del territorio. Mentre i consiglieri comunali dell'Union Valdôtaine propongono quattro appuntamenti su Aosta est, Tzambarlet, ferrovia e i valdostani illustri a cui sono dedicate le vie del Capoluogo.

Da venerdì 19 a domenica 21 giugno si svolgerà a Rhêmes-Saint-Georges l'Université d'été, un momento formativo focalizzato al futuro dei giovani in Valle d'Aosta e allo sviluppo economico, mentre il congresso per la revisione dello Statuto è previsto sabato 23 maggio a Courmayeur; sabato 31 ottobre, a Saint-Vincent, il congresso elettivo.

Tra le novità annunciate anche una newsletter - via mail e su WhatsApp - del Peuple Valdôtain, e una rubrica settimanale, Échos Valdôtains, che sarà proposta sul nostro giornale. Oggi, sabato 28 febbraio, la prima pubblicazione (in basso), con un contributo firmato del presidente dell'Union Valdôtaine Joël Farcoz.