VIA LIBERA DELLA GIUNTA AL DEFR-DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA

Immobili regionali da recuperare: la lista negli obiettivi del prossimo triennio

Data pubblicazione 26 Agosto 2026
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AOSTA (fci) Crescita dei ricavi, innovazione digitale, maggiore integrazione con il Grand Hotel Billia e rigore nella gestione economico-finanziaria. Oltre a controlli più stringenti, presidi di legalità e un piano industriale triennale da adottare entro il 2027. Sono alcuni contenuti nel percorso di programmazione economico-finanziaria fino al 2029 riguardo alle linee di indirizzo che la Regione autonoma Valle d'Aosta ha inserito nel nuovo Documento di economia e finanza regionale-Defr 2027-2029 per il Casinò de la Vallée, approvato dalla Giunta regionale venerdì scorso, 14 agosto.

L'obiettivo dell'Amministrazione regionale è consolidare il percorso di rilancio della casa da gioco di Saint-Vincent attraverso una programmazione industriale di medio periodo che coniughi sviluppo commerciale, sostenibilità economica e rafforzamento dei controlli aziendali. Ogni decisione sulla futura governance viene rinviata alla conclusione dell'amministrazione giudiziaria e alla successiva analisi dei documenti predisposti da Finaosta.

Nel Defr la misura più attesa sul fronte del sostegno alle famiglie riguarda l'introduzione di una detrazione sui tributi regionali. L'obiettivo è duplice: contrastare il calo demografico supportando i nuclei familiari con figli minori nella fascia di età 0-6 anni e frenare lo spopolamento, garantendo agevolazioni fiscali a chi risiede o decide di trasferirsi nei piccoli comuni di montagna.

In tema di sanità e sicurezza, tra le novità, addio al vecchio centralino: arriva il 116/117, numero europeo armonizzato per la continuità assistenziale.

Entra nel vivo poi la revisione del sistema finanziario dei Comuni. Nei prossimi mesi sarà istituito un gruppo di lavoro tecnico-politico con il Consiglio permanente degli enti locali-Cpel per scrivere la riforma.

In agricoltura - per fronteggiare le sfide climatiche - monitoraggio straordinario sullo stato di conservazione e sull'efficienza dei canali e delle reti irrigue.

Nell'ambito della cultura è previsto il rafforzamento del Brel-Bureau régional pour l'ethnologie et la linguistique per la tutela dell'identità locale.

Sport e turismo: in programma un disegno di legge per disciplinare il sostegno ai grandi eventi sportivi e legarli a doppio filo alla promozione turistica. Negli ultimi anni, si legge nel documento, la Regione ha finanziato eventi di rilievo nazionale e internazionale e sostenuto atleti e squadre di vertice, però attraverso interventi spesso frammentati e provvedimenti costruiti caso per caso. La nuova disciplina dovrà piuttosto fissare criteri e modalità stabili per individuare e sostenere gli eventi, affidandone il coordinamento alla futura Sport Commission.

Nel Defr si prende in considerazione anche la necessità di valorizzare gli immobili regionali inutilizzati. La Regione vuole avviare una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare, con particolare attenzione agli edifici inutilizzati e a quelli situati nelle località turistiche, per capire quali possano essere recuperati, con quali destinazioni e attraverso quali strumenti. Si apre quindi a formule diverse dalle tradizionali concessioni, come fondi immobiliari, partenariato pubblico-privato e project financing. Tra gli immobili indicati come prioritari vi sono il Villaggio Pera Carrà a La Thuile, l'ex Hotel Miramonti a Pré-Saint-Didier, la vecchia Centrale del latte ad Aosta, Villa Panorama a Châtillon e i capannoni e terreni Cogne a Chavonne di Villeneuve.

Il Documento licenziato dalla Giunta prevede poi l'elaborazione di un nuovo Piano regionale delle Politiche del Lavoro, che dovrà aggiornare quello precedente alla luce dei cambiamenti del mercato del lavoro e della nuova normativa regionale. La programmazione dovrà tenere conto delle specificità valdostane: economia di montagna, prevalenza di micro e piccole imprese, artigianato, stagionalità turistica, bilinguismo e calo e invecchiamento demografico.

Tra le novità anche una possibile revisione delle procedure di reclutamento della pubblica amministrazione regionale, resa necessaria dalla crescente difficoltà a trovare candidati, soprattutto per le categorie C e D. Fra le ipotesi indicate ci sono corsi-concorso, semplificazione delle prove, valorizzazione dei titoli di studio e valutazione delle soft skill, come capacità di problem solving e relazionali.

La riorganizzazione della scuola: si intende riorganizzare il secondo ciclo per settori omogenei, in modo da facilitare i passaggi tra indirizzi, soprattutto nel primo biennio nell'ottica di contrastare la dispersione scolastica e tenendo conto del calo demografico. Fra le ipotesi vi è anche la riduzione del numero minimo di studenti necessario per attivare percorsi professionali, così da rispondere meglio alla domanda di figure specializzate da parte del mondo del lavoro.

Parallelamente, la Regione vuole rivedere i criteri di assegnazione degli organici nelle scuole dell'infanzia e primaria per garantire una distribuzione più equilibrata degli insegnanti e tutelare le piccole scuole. È inoltre prevista - già dall'anno scolastico 2026/2027 - l'attivazione del servizio di psicologia scolastica, anche nelle scuole superiori paritarie.

Il Defr apre inoltre alla possibilità di introdurre detrazioni regionali per i figli a carico, con particolare attenzione alle famiglie numerose, ai nuclei con bambini tra 0 e 6 anni e a chi vive o trasferisce la residenza nei piccoli Comuni di montagna.

In ambito sanitario, tra gli obiettivi figura l'adozione di un nuovo Piano regionale di Governo delle Liste di Attesa, in recepimento del Piano nazionale 2026-2028 e con aggiornamento annuale. Senza dimenticare l'integrazione tra medici di famiglia, pediatri, specialisti ambulatoriali e infermieri di comunità, anche attraverso équipe. Percorsi ambulatoriali e piani personalizzati di assistenza, con la possibilità di utilizzare agende dedicate, per i pazienti con patologie cronico-degenerative e oncologiche. Si valuta inoltre la possibilità di istituire un corso di laurea in Medicina e chirurgia.

Capitolo impianti a fune: nel Defr si cita lo studio affidato a Finaosta che considera possibile arrivare, attraverso un percorso graduale, a una società unica degli impianti a fune, con l'obiettivo di rendere più coordinati governance, organizzazione e gestione dei comprensori.

Sono considerati investimenti prioritari la prosecuzione dell'iter per Cime Bianche, la sostituzione dell'impianto Breuil-Plan Maison e la realizzazione del nuovo Plan Maison-Plateau Rosa, il potenziamento di Alpe Mandria e Lago Ciarcerio-Alpe Belvedere, la scelta della soluzione per il collegamento Pila-Cogne, la nuova seggiovia Pian Prorion-Col Fénetre a Torgnon, la sostituzione dell'impianto Golettes-Les Suches a La Thuile e lo studio delle alternative progettuali per l'ammodernamento e l'ampliamento della parte alta del comprensorio di Courmayeur.

Alle società viene inoltre chiesto di pianificare la risposta agli effetti del cambiamento climatico, valutando lo spostamento delle aree sciabili verso quote più elevate, la realizzazione di bacini idrici, il potenziamento dell'innevamento programmato, e il monitoraggio di ghiacciai e permafrost.

Nel nuovo Piano di marketing turistico figurano l'ingresso più deciso nel mercato nordamericano, lo sviluppo del turismo lento, culturale ed enogastronomico, il wellness e le stagioni intermedie, la valorizzazione del Cammino Balteo e della Via Francigena e l'ipotesi di trasformare il marchio "Cuore" in un marchio ombrello territoriale, con un possibile ruolo della Chambre nella sua gestione. Si segnala la crescita dell'imposta di soggiorno, che nel 2025 ha generato 6,6 milioni di euro, contro i 3,6 milioni del 2023.

  • Lo stabile dell'ex Centrale del Latte di Aosta,
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  • il Casinò de la Vallée
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  • e un rendering di The One, il prossimo impianto di risalità che «ridisegnerà» il domaine skiable di Cervinia
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