
AOSTA (fci) La procura di Aosta nella mattinata di ieri, venerdì 19, ha concesso il nullaosta per i funerali dell'avvocato aostano ed ex consigliere regionale Carlo Curtaz, 69 anni, venuto a mancare mercoledì scorso, 17 giugno, dopo essere stato investito mentre attraversava via Paravera all'angolo della vecchia portineria della Cogne.
L'incidente è avvenuto intorno alle 8.30, Carlo Curtaz è stato investito da una Suzuki rossa guidata da una donna di 27 anni di Saint-Pierre, che adesso è indagata per omicidio stradale. La conducente si è subito fermata a prestare soccorso mentre altri automobilisti hanno allertato il 118. Carlo Curtaz è stato immediatamente trasportato in ospedale e ricoverato nel reparto di rianimazione, dove è morto qualche ora dopo a causa delle gravi ferite riportate. La dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia locale del capoluogo, che ha effettuato immediatamente i rilievi, acquisito le immagini delle telecamere della zona e ascoltato i testimoni: secondo le prime ipotesi la conducente potrebbe essere stata abbagliata dal sole. Il funerale di Carlo Curtaz è fissato per le 14.30 oggi, sabato 20, alle 14.30 nella chiesa di Gressan.
Nato ad Aosta il 1° giugno 1957, da sempre impegnato in politica, Carlo Curtaz è stato eletto consigliere comunale di Gressan per la prima volta nel 1985, a 28 anni: è rimasto nell’Amministrazione comunale per 3 mandati, in carica fino al 1996.
Successivamente è stato consigliere regionale dal 30 giugno 1998 al 7 luglio 2003, con la lista Per la Valle d’Ao - sta-Con l’Ulivo. Nel 2003 conferma la sua elezione in Consiglio con la lista Arcobaleno: per accordi di turnazione, si dimette dopo 2 anni e mezzo cedendo il suo posto a Alessandro Bortot. In entrambe le legislature è stato componente della prima Commissione Istituzioni e Autonomia.
Nel 2010, alle elezioni comunali del 23 maggio, era il candidato a Sindaco di Aosta dell’Alleanza autonomista progressista che riuniva Alpe, Rifondazione comunista e l’associazione radicale Loris Fortuna, con Iris Morandi come vice, raccogliendo il 19,04 per cento di voti - 3.294 preferenze - assieme alla lista Sinistra per la città. Non fu eletto Sindaco ma ricoprì il ruolo di consigliere comunale per l’intero mandato amministrativo 2010-2015 nelle file di Alpe per cui ha ricoperto anche l’incarico di capogruppo.
Dopo 5 anni all’opposizione in piazza Chanoux - durante la legislatura guidata dal sindaco Bruno Giordano - non si era più ricandidato. Ha pubblicato opere narrative e di riflessione sociale. Tra queste, il romanzo «Io, dalla stanza 6», dedicato al tema dell’alcolismo, e il libro «La Catasta o Selmo e Monsignore». Tra le sue passioni anche quella per la rebatta, ereditata dal papà Renzo, a lungo presidente del movimento. Lui aveva sempre giocato per Chevrot anche in Prima categoria e recentemente si era occupato di allestire un’esposizione permanente sulla rebatta a Maison Gargantua. Inoltre per 20 anni è stato componente legale, in quanto avvocato, ora in pensione, della Commissione disciplinare dell'Association Régionale Amis des Batailles de Reines.
Carlo Curtaz lascia la moglie Antonella Gachet, le figlie Chérie e Cécile ed i fratelli Paolo e Diego.