L’INCIDENTE MORTALE NELLA MATTINATA DI MERCOLEDÌ SCORSO, 17 GIUGNO, IN VIA PARAVERA

Oggi, sabato 20, a Gressan i funerali di Carlo Curtaz. Indagata per omicidio stradale la donna che l’ha investito

Data pubblicazione 24 Giugno 2026
Carlo Curtaz in occasione di uno dei suoi ultimi interventi ad un dibattito pubblico
Carlo Curtaz in occasione di uno dei suoi ultimi interventi ad un dibattito pubblico
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AOSTA (fci) La procura di Aosta nella mattinata di ieri, venerdì 19, ha concesso il nullaosta per i funerali dell'avvocato aostano ed ex consigliere regionale Carlo Curtaz, 69 anni, venuto a mancare mercoledì scorso, 17 giugno, dopo essere stato investito mentre attraversava via Paravera all'angolo della vecchia portineria della Cogne.

L'incidente è avvenuto intorno alle 8.30, Carlo Curtaz è stato investito da una Suzuki rossa guidata da una donna di 27 anni di Saint-Pierre, che adesso è indagata per omicidio stradale. La conducente si è subito fermata a prestare soccorso mentre altri automobilisti hanno allertato il 118. Carlo Curtaz è stato immediatamente trasportato in ospedale e ricoverato nel reparto di rianimazione, dove è morto qualche ora dopo a causa delle gravi ferite riportate. La dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia locale del capoluogo, che ha effettuato immediatamente i rilievi, acquisito le immagini delle telecamere della zona e ascoltato i testimoni: secondo le prime ipotesi la conducente potrebbe essere stata abbagliata dal sole. Il funerale di Carlo Curtaz è fissato per le 14.30 oggi, sabato 20, alle 14.30 nella chiesa di Gressan.

Nato ad Aosta il 1° giugno 1957, da sempre impegnato in politica, Carlo Curtaz è stato eletto consigliere comunale di Gressan per la prima volta nel 1985, a 28 anni: è rimasto nell’Amministrazione comunale per 3 mandati, in carica fino al 1996.

Successivamente è stato consigliere regionale dal 30 giugno 1998 al 7 luglio 2003, con la lista Per la Valle d’Ao - sta-Con l’Ulivo. Nel 2003 conferma la sua elezione in Consiglio con la lista Arcobaleno: per accordi di turnazione, si dimette dopo 2 anni e mezzo cedendo il suo posto a Alessandro Bortot. In entrambe le legislature è stato componente della prima Commissione Istituzioni e Autonomia.

Nel 2010, alle elezioni comunali del 23 maggio, era il candidato a Sindaco di Aosta dell’Alleanza autonomista progressista che riuniva Alpe, Rifondazione comunista e l’associazione radicale Loris Fortuna, con Iris Morandi come vice, raccogliendo il 19,04 per cento di voti - 3.294 preferenze - assieme alla lista Sinistra per la città. Non fu eletto Sindaco ma ricoprì il ruolo di consigliere comunale per l’intero mandato amministrativo 2010-2015 nelle file di Alpe per cui ha ricoperto anche l’incarico di capogruppo.

Dopo 5 anni all’opposizione in piazza Chanoux - durante la legislatura guidata dal sindaco Bruno Giordano - non si era più ricandidato. Ha pubblicato opere narrative e di riflessione sociale. Tra queste, il romanzo «Io, dalla stanza 6», dedicato al tema dell’alcolismo, e il libro «La Catasta o Selmo e Monsignore». Tra le sue passioni anche quella per la rebatta, ereditata dal papà Renzo, a lungo presidente del movimento. Lui aveva sempre giocato per Chevrot anche in Prima categoria e recentemente si era occupato di allestire un’esposizione permanente sulla rebatta a Maison Gargantua. Inoltre per 20 anni è stato componente legale, in quanto avvocato, ora in pensione, della Commissione disciplinare dell'Association Régionale Amis des Batailles de Reines.

Carlo Curtaz lascia la moglie Antonella Gachet, le figlie Chérie e Cécile ed i fratelli Paolo e Diego.