L’IMPRENDITRICE DI LA THUILE ALLA CONTROFFENSIVA

«Troppe assenze», Graziano Dominidiato revoca la presidenza di Maria Elena Udali

Data pubblicazione 2 Settembre 2026
Graziano Dominidiato presidente Confcommercio VdA con Maria Elena Udali
Graziano Dominidiato presidente Confcommercio VdA con Maria Elena Udali
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AOSTA (fci) «La decisione è supportata anche da un progressivo disinteresse di Maria Elena Udali dagli importanti impegni previsti in seno alla Giunta Confcommercio Valle d’Aosta, con un numero elevato di sue assenze negli ultimi due anni (solamente una presenza di persona e due presenze in video collegamento)». Parole pesanti, messe nero su bianco nella «Determinazione del Presidente» firmata da Graziano Dominidiato, a capo di Confcommercio VdA.

Il documento è di venerdì 21 agosto e ufficializza la revoca della nomina di Maria Elena Udali, «con effetto immediato quale Presidente di Terziario Donna Valle d’Aosta e di altre eventuali cariche da lei assunte, sia regionali che nazionali. Di conseguenza l’intero gruppo di Presidenza Terziario Donna, da lei formato senza convocazione di assemblea e relative elezioni, è da considerarsi sciolto dalla data odierna».

Il «progressivo disinteresse» di Maria Elena Udali viene motivato da Graziano Dominidiato sostenendo che le assenze «si sono palesate in momenti molto importanti per la nostra associazione, quali l’approvazione dei bilanci previsionali anni 2025 e 2026 e dei bilanci consuntivi anni 2024 e 2025, nonchè nella riunione di Giunta di approvazione della variazione dello statuto associativo per l’adeguamento allo statuto confederale».

In attesa della convocazione dell’Assemblea Gruppo Terziario Donna - che avverrà come tutte le altre assemblee elettive di categoria entro la scadenza del mandato del Presidente regionale Confcommercio Valle d’Aosta nell’aprile del 2027, Graziano Dominidiato ha nominato la vice presidente Amina Bodro quale referente del Gruppo Terziario Donna. Non si è fatta attendere la controffensiva di Maria Elena Udali, affidata all’avvocato Alessandro Quagliolo e sintetizzata in una lettera inviata anche a Giunta e Consiglio di Confcommercio VdA.

«È bene precisare che la signora Udali è stata nominata Presidente di Terziario Donna Valle d’Aosta nella riunione di Giunta del 27 aprile 2021, nel luglio 2021 è stata eletta nel Consiglio Nazionale di Terziario Donna ed il 21 marzo 2022 è stata pubblicamente riconfermata alla guida del gruppo regionale. - si legge - Non si comprende quindi come mai, solo con la determina del 21 agosto 2026, dopo oltre 5 anni di intensa attività, sia stato contestato un vizio di nomina. Se le norme statutarie o regolamentari richiedevano modalità diverse, la signora Udali ritiene che tali esigenze avrebbero dovuto essere rappresentate tempestivamente dagli organi competenti».

Per quanto riguarda il «presunto progressivo disinteresse per non avere partecipato ad alcune riunioni di Giunta è il caso di sottolineare che tale contestazione non è coerente con gli incarichi e le numerosissime attività svolte, sempre a titolo gratuito. Proprio negli ultimi due anni, indicati nella determinazione come periodo di “progressivo disinteresse”, il lavoro nazionale della signora Udali è proseguito in modo concreto». L’avvocato ricorda allora che Maria Elena Udali «nel 2024 ha organizzato il Forum Montagna con il Consiglio nazionale ad Aosta» e poi nel 2025 tra le altre cose «ha partecipato alla missione del Consiglio nazionale al Parlamento europeo di Bruxelles, al TdLab di Montevarchi, al Consiglio nazionale di Villasimius» per poi puntualizzare anche gli impegni del 2026.

«Mi stupisce il fatto che il provvedimento della mia revoca sia un provvedimento d’urgenza, motivato con un “progressivo disinteresse” durato due anni. E allora dove sta l’urgenza? - aggiunge la diretta interessata Maria Elena Udali - E ancora: a luglio ho preso parte ad un appuntamento a Roma con tutti i vertici di Confcommercio VdA. Giorni bellissimi, durante i quali nessuno mi ha fatto presente quanto mi è stato contestato solo un mese dopo. Ho iniziato il mio impegno in Confcommercio nel 2021, nel periodo dello stop allo sci, e ho lavorato duramente per la promozione della montagna. Ho la coscienza a posto» conclude.