Dite la Vostra

«Liste d’attesa: sono troppo lunghi i tempi per gli esami diagnostici, ho dovuto pagarmi l’ecografia»

Data pubblicazione 30 Novembre 2024
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Sono un pensionato di Aosta, di 67 anni. Mio malgrado, desidero riportare agli onori della cronaca il problema dell'attuale situazione dei lunghi tempi delle liste di attesa per esami diagnostici nella nostra regione.

Il 17 ottobre mi presento al CUP dell'Ospedale Parini per prenotare una "Ecografia all'addome superiore" di controllo, da farsi entro 60 giorni. Non mi è stata fornita una data, ma sono stato messo in lista d'attesa.

Il 22 novembre vengo chiamato dall'operatrice del CUP che mi dice che, per poter fare l'ecografia, devo andare all'Ospedale "Cottolengo" di Torino e che, se non mi andava bene, sarei stato depennato dalla lista. Mi è stato detto che avrei dovuto ripresentarmi al CUP per essere nuovamente inserito nella lista di attesa, per poi essere richiamato (magari trascorso un altro mese, per andare forse di nuovo a Torino).

Chiaramente ho rifiutato e mi sono prenotato l'ecografia, in libera professione da un medico ospedaliero, aspettando solo un paio di settimane (con un esborso di 125 euro, io che sono esente dal ticket).

Lettera firmata