Il Locale della Settimana

Trota di Lillaz e cotechino alla Wellington al Ristorante La Fordze di La Thuile

Data pubblicazione 9 Settembre 2026
Da sinistra Mery Cardia e Marco Bechaz con la figlia Giada Borinatto davanti al ristorante di La Thuile
Da sinistra Mery Cardia e Marco Bechaz con la figlia Giada Borinatto davanti al ristorante di La Thuile
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LA THUILE (peb) La Fordze, in località Bathieu, è un caratteristico locale in stile alpino dove pietra, legno e calore del braciere - fordze, in patois - fanno da cornice a una cucina che guarda alla tradizione valdostana senza rinunciare a un tocco di creatività.

A guidare il ristorante dopo due anni di chiusura, da gennaio 2026 sono Marco Bechaz, in cucina, e Mery Cardia con la figlia Giada Borinatto a portare avanti l’immagine della sala. «Abbiamo entrambi esperienze pregresse nel settore e così, quando un nostro carissimo amico, Federico Raimo, ci ha completamente sostenuto nel rilevare questo locale non ci siamo tirati indietro. - racconta Marco Bechaz - In cucina ho sempre coniugato il territorio valdostano a influenze italiane e francesi: protagonisti in tavola sono proprio il territorio, la tecnica e la materia prima.»

Ingredienti selezionati, estro ed esperienza convivono così con specialità più contemporanee, mantenendo sempre salde le radici del territorio.

«Nel menu estivo abbiamo voluto inserire sia piatti fortemente legati alla Valle d’Aosta sia preparazioni ispirate alla tradizione italiana - prosegue lo chef - come la trota di Lillaz marinata con burro al timo e pan brioche, gli agnolotti ai tre arrosti, la valdostana cotta nel beurro coülo, i porcini con patate, pesto e Pecorino, la millefoglie di melanzane, ricotta fresca, erba cipollina e fonduta di pomodoro. Ma per l’inverno prevediamo una nuova carta, dove sicuramente saranno presenti i nostri piatti simbolo: il cotechino alla Wellington con fonduta di Fontina e patate rosse e il carpaccio di vitello con carciofi fritti e bagna cauda.»

Tutta la pasta fresca all’uovo è di loro produzione, così come i ripieni. Anche i dolci seguono la stagionalità, dalla crème brûlée al cuore di cioccolato bianco con salsa ai lamponi.

«Siamo entrambi appassionati di vini ma è Mery a curare la cantina, con grande attenzione anche alle etichette valdostane, in un ideale viaggio attraverso gli eroici vigneti di montagna» rivela Marco Bechaz.

Per la bella stagione estiva, che sta ancora proseguendo, il locale vanta un ampio dehors affacciato sul fresco del fiume, con vista spettacolare sulle vette circostanti. A completare l’esperienza, un’atmosfera conviviale che induce a tornare a scoprire, e assaggiare, nuovi piatti .

La Fordze è aperta tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19 alle 21; chiuso il lunedì. Per maggiori informazioni e prenotazioni, gli interessati possono contattare il numero 352 0854104.

Arabella Pezza