Due incontri per parlare di servizi più accessibili per le persone sorde

Data pubblicazione 10 Giugno 2026
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AOSTA (qdn) Nell'ambito del progetto "Partecipo! Accedo e comunico" realizzato dall' Assessorato regionale della Sanità in co-progettazione con l'Ens - l'Ente Nazionale Sordi, con la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino e con la Cooperativa C'era l'Acca, si terranno due incontri sul territorio aperti alla cittadinanza, finalizzati a raccogliere esigenze, condividere buone pratiche e promuovere soluzioni per una comunicazione più inclusiva e spazi di effettiva partecipazione alla vita della comunità. Gli incontri sono rivolti in particolare alle persone sorde o ipoacusiche, ai loro familiari e, più in generale, agli interessati al tema dell'accessibilità comunicativa. Durante gli appuntamenti sarà possibile condividere esperienze personali, raccontare le difficoltà della vita quotidiana e contribuire con proposte e possibili soluzioni. Gli appuntamenti si terranno venerdì prossimo, 12 giugno, dalle 18 alle 20, a Maison La Tour in piazza René de Challant a Verrès e venerdì 26 giugno, sempre dalle 18 alle 20, nella sede del Csv in via Avondo 8 ad Aosta.

«Proseguiamo, con l'insostituibile apporto delle associazioni, lo sviluppo delle progettualità rivolte alle persone con disabilità sensoriali. - evidenzia l'assessore alla Sanità Carlo Marzi - Si tratta di un percorso che abbiamo avviato già nel 2020 con il Progetto Listen, proseguito nel 2024 con il progetto Sensi - Tecnologie per l'autonomia e il progetto Partecipo! Accedo e Comunico, più specifico per le persone sorde. Questa continua collaborazione ha dimostrato come le esperienze e i vissuti delle persone coinvolte direttamente siano fondamentali per giungere a una migliore accessibilità alla comunicazione, ai servizi pubblici e ai luoghi del nostro territorio, favorendo una partecipazione più attiva delle persone alla vita sociale, ponendola sempre al centro delle politiche che trasversalmente investono i diversi settori dell'Amministrazione regionale».

Le azioni del progetto sono in particolare volte a facilitare: la comunicazione nei principali servizi e punti di riferimento sociali, sanitari e amministrativi della regione; la diffusione dei servizi di interpretariato in LIS, la Lingua dei Segni Italiana; l'utilizzo di nuove tecnologie e canali di comunicazione digitali; la formazione degli operatori di uffici pubblici, sportelli e strutture ospedaliere; l'accessibilità alla fruizione di iniziative culturali e ricreative su tutto il territorio.